La Mentalità: il DNA della squadra

L’errore più comune è considerare la Mentalità come un semplice cursore che sposta la squadra da difensiva ad offensiva.
In realtà non è così.
La Mentalità non dice ai giocatori quanto attaccare.
Dice loro quanto rischio sono autorizzati a prendersi.
È una differenza enorme.
Quando scegliamo una Mentalità, il Match Engine modifica contemporaneamente decine di comportamenti:
- il rischio dei passaggi;
- la ricerca della verticalità;
- la libertà creativa;
- il numero di uomini che accompagnano l’azione;
- l’aggressività nel pressing;
- la velocità delle transizioni;
- la distanza tra i reparti;
- il modo di occupare gli spazi.
E tutto questo avviene prima ancora di toccare una singola istruzione di squadra.
Per questo considero la Mentalità il vero DNA della nostra squadra.
Le istruzioni successive non fanno altro che modellare quel DNA.
Le sette Mentalità
Le sette Mentalità di FM26 rappresentano sette diversi livelli di rischio.
Non le immagino come una semplice linea che va da “difendere” ad “attaccare”.
Le vedo piuttosto come una scala che va dal massimo controllo al massimo rischio.
- Molto Difensiva: l’obiettivo è concedere il meno possibile. Si rischia pochissimo e si attacca solo quando necessario.
- Difensiva: squadra compatta che aspetta e riparte appena possibile.
- Prudente: equilibrio tra organizzazione e capacità di colpire nei momenti giusti. Una delle Mentalità più sottovalutate.
- Equilibrata: il Match Engine lascia maggiore libertà decisionale ai giocatori. È la base ideale per costruire una tattica.
- Positiva: la squadra prova a imporre il proprio gioco aumentando uomini, coraggio e presenza offensiva.
- Offensiva: aumenta sensibilmente il rischio delle giocate e diminuiscono gli equilibri difensivi.
- Molto Offensiva: tutto è finalizzato alla creazione di occasioni, accettando qualsiasi rischio.
La vera domanda, quindi, non è:
Quanto voglio attaccare?
Ma piuttosto:
Quanto rischio voglio che la mia squadra si prenda durante tutta la partita?
Le istruzioni non sostituiscono la Mentalità
Una volta scelto il DNA della squadra arrivano le istruzioni.
Ed è qui che nasce il secondo grande equivoco.
Molti pensano che siano le istruzioni a creare lo stile di gioco.
In realtà servono a correggere il comportamento generato dalla Mentalità.
Una Mentalità Positiva con Passaggi Corti non smette di essere una squadra coraggiosa.
Semplicemente cercherà di attaccare con giocate più corte.
Allo stesso modo una Mentalità Prudente con Passaggi Molto Diretti non diventa offensiva.
Continuerà ad essere una squadra prudente che, una volta recuperato il pallone, cercherà immediatamente la profondità.
Ecco perché la frase che, secondo me, sintetizza meglio FM26 è questa:
La Mentalità decide quanto rischio la squadra è disposta a prendersi. Le istruzioni decidono dove e come quel rischio viene espresso.
La Mentalità nel calcio reale

Qui, secondo me, Football Manager riesce a simulare molto bene ciò che accade realmente in panchina.
Pensiamo a tre allenatori completamente diversi.
José Mourinho
Le squadre di Mourinho non hanno mai rinunciato ad attaccare.
Hanno semplicemente scelto quando farlo.
Nei momenti di non possesso accettano pochi rischi, mantengono le distanze corte e proteggono il centro del campo.
Quando recuperano palla, però, diventano improvvisamente aggressive e verticali.
La loro identità non è difensiva.
È prudente.
Il rischio viene accettato solo quando la probabilità di successo è alta.
È esattamente quello che in FM26 rappresenta una Mentalità Prudente.
Pep Guardiola
Le squadre di Guardiola vengono spesso definite offensive.
In realtà il loro principio fondamentale è un altro.
Controllare il rischio attraverso il possesso del pallone.
Il Manchester City attacca con molti uomini, occupa stabilmente la metà campo avversaria e recupera il pallone molto in alto.
Questo non significa giocare all’attacco senza criterio.
Significa accettare un rischio maggiore per impedire all’avversario di uscire dalla pressione.
È una Mentalità Positiva costruita sul controllo territoriale.
Diego Simeone
L’Atlético Madrid è forse l’esempio migliore per capire la differenza tra Mentalità e atteggiamento.
Molti lo definiscono una squadra difensiva.
In realtà Simeone chiede ai suoi giocatori di essere estremamente aggressivi.
Pressano.
Corrono.
Entrano nei duelli.
Ma scelgono accuratamente dove assumersi il rischio.
La squadra aspetta il momento giusto per colpire.
Ancora una volta non è una questione di attaccare poco.
È una questione di gestire il rischio.
La stessa Mentalità, idee diverse
Ed è qui che FM26 diventa davvero interessante.
Due allenatori possono utilizzare la stessa Mentalità producendo squadre completamente differenti.
Prendiamo Guardiola e Ancelotti.
Entrambi potrebbero essere rappresentati con una Mentalità Positiva.
Ma il modo con cui costruiscono il gioco cambia radicalmente.
Guardiola controlla il rischio attraverso il possesso.
Ancelotti lascia più libertà al talento individuale.
La Mentalità è la stessa.
Cambiano Passaggi, Ritmo, Ampiezza, Libertà Creativa e soprattutto i princìpi di gioco.
È esattamente ciò che succede anche in Football Manager.
La Mentalità non definisce lo stile della squadra.
Definisce soltanto il livello di rischio entro cui quello stile dovrà svilupparsi.
L’esempio dello Sheffield di Kochise
Anche nella mia carriera con lo Sheffield FC, il primo passo non è mai stato scegliere il modulo.
È stato scegliere l’identità.
Da neopromossi in Premier League non avrebbe avuto senso adottare una Mentalità Offensiva solo perché volevo imporre il mio gioco.
Ho scelto una Mentalità Prudente, perché era coerente con il livello della rosa e con il contesto competitivo.
Questo non significava rinunciare ad attaccare.
Significava chiedere ai miei giocatori di riconoscere il momento giusto per accelerare.
Quando recuperavamo palla, cercavamo verticalità e profondità.
Quando invece la situazione non era favorevole, consolidavamo il possesso e ricostruivamo l’azione.
La Mentalità non ha limitato la nostra ambizione.
Ha semplicemente dato coerenza a tutte le decisioni successive.




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