Passaggi: molto più della lunghezza del pallone

Fra tutte le istruzioni di squadra, quella che viene probabilmente interpretata peggio è il cursore dei Passaggi.

Molti continuano a leggerlo così:

  • Passaggi corti = possesso.
  • Passaggi diretti = lanci lunghi.

Il Match Engine, invece, ragiona in maniera molto diversa.

Quando spostiamo il cursore dei Passaggi, non stiamo dicendo ai giocatori quanto deve viaggiare il pallone.

Stiamo decidendo quante fasi della costruzione vogliamo saltare.

È un concetto completamente diverso.


Dal controllo alla verticalità

Con Passaggi Molto Corti, la priorità diventa il compagno più vicino.

La squadra cerca sicurezza, mantiene il possesso e costruisce con pazienza.

Con Passaggi Corti rimane il controllo, ma senza rinunciare a progredire quando si apre una linea di passaggio interessante.

I Passaggi Standard rappresentano il punto neutro: il Match Engine lascia molta libertà ai giocatori, che decidono in base alle loro caratteristiche, al ruolo e al contesto della partita.

Con Passaggi Diretti, invece, cambia completamente il ragionamento.

La domanda diventa:

Posso guadagnare molti metri con un solo passaggio?

Se la risposta è sì, il giocatore proverà quella soluzione.

Non significa necessariamente lanciare lungo.

Può essere una verticalizzazione tra le linee, un cambio di gioco o un passaggio che salta il centrocampo.

Infine, con Passaggi Molto Diretti, la squadra prova continuamente a eliminare fasi della costruzione cercando la via più rapida verso la porta.

Mentalità e Passaggi: la stessa istruzione, effetti diversi

Ed è qui che emerge tutta la profondità di FM26.

La stessa istruzione assume significati completamente diversi a seconda della Mentalità scelta.

Una Mentalità Prudente con Passaggi Corti produce una squadra ordinata, paziente e molto difficile da sbilanciare.

La stessa Mentalità con Passaggi Molto Diretti diventa un perfetto sistema di contropiede: pochi rischi in costruzione e ricerca immediata della profondità dopo il recupero del pallone.

Con una Mentalità Positiva, invece, i Passaggi Corti non creano automaticamente il tiki-taka.

La squadra continuerà comunque a occupare tanti spazi offensivi e a cercare la progressione.

Se i movimenti senza palla funzionano, il risultato sarà un possesso dinamico e pericoloso.

Se invece gli spazi sono occupati male, il rischio sarà quello di mantenere il pallone senza riuscire a trasformarlo in occasioni.

L’esempio della Juventus di Conte

Uno degli esempi migliori per capire questo concetto arriva dal calcio reale.

La Juventus di Antonio Conte aveva una chiara idea di costruzione dal basso.

Ma i tre difensori interpretavano quel principio in modo diverso.

Chiellini privilegiava il passaggio semplice e sicuro.

Barzagli faceva lo stesso, consolidando il possesso.

Bonucci, invece, aveva la libertà di verticalizzare immediatamente o di scavalcare il centrocampo quando Pirlo era schermato.

L’idea di squadra era identica.

A cambiare era l’interpretazione del singolo giocatore.

È esattamente ciò che accade anche in FM26: la Mentalità definisce il comportamento collettivo, le istruzioni di squadra orientano lo stile di gioco e le caratteristiche dei giocatori completano il quadro.

Una nuova prospettiva

Dopo settimane passate a osservare partite e a sperimentare, sono arrivato a una conclusione.

Per costruire una tattica efficace non bisogna partire dalle istruzioni.

Bisogna partire da una domanda molto più semplice.

Che livello di rischio voglio che la mia squadra si assuma?

Solo dopo aver risposto a questa domanda ha senso intervenire sui Passaggi, sul Ritmo, sull’Ampiezza e su tutte le altre istruzioni.

Perché FM26, prima ancora di essere un simulatore tattico, è un simulatore di decisioni.

E la Mentalità è la prima, vera decisione che un allenatore prende.

Lascia un commento

Canale Discord "Fuga per la Vittoria"

Guida a Football Manager

Campionato Online su FM