Cronache di FM – Diario dal Sutton: Come si ruba un punto all’ABAX. Peterborough – Sutton 2-2
Se allenate il Sutton United in League One, lo sapete già. Ci sono partite dove non puoi pensare di andare all’ABAX Stadium a fare la partita. Puoi solo sopravvivere.
Peterborough United – Sutton United 2-2, sabato 29 agosto 2026, Sky Bet League One. Noi eravamo quelli gialli, in 400 nel settore ospiti, sotto 2-0 al 55′. E siamo tornati a casa con un punto che vale come una vittoria.
Vi spiego cosa abbiamo fatto. E cosa abbiamo rischiato.
1. Il piano iniziale: saltato dopo 60 secondi
Il mio Sutton è un 4-1-2-2-1 molto semplice, quasi vecchio stile.
Chadwick; Haunstrup – Grayson – Luck – Sheckleford; Sohna davanti alla difesa; Williams e Tones mezzali; Anderson e Sullivan larghi; Remy-Dee punta.
Contro il 3-4-1-2 di Burchnall del Peterborough l’idea era chiara: lasciamo a loro il pallone, stiamo compatti con OPPDA alto. E infatti i numeri lo dicono: loro OPPDA 13,36, noi 24,50. Loro pressavano come dannati, noi li aspettavamo a metà campo.
Il piano dura 60 secondi.
1′ – Hayes si allarga, Oviedo mette in mezzo, Grehan fa 1-0. Calcio d’angolo, il nostro peggior incubo. La mia difesa con Anderson 6,1 e Sullivan 6,1 sulle fasce era già in apnea.
Il primo tempo è un assedio. Finisce così:
Possesso 58% – 42% per loro, Tiri 20-13, Tiri in porta 11-7, Corner 12-5, Passaggi in trequarti offensiva 212 a 73, Passaggi progressivi 62 a 34.
Stavano giocando da soli. Al 55′ arriva anche il raddoppio: Oviedo, il loro migliore con 7,6, pesca Rekik. 2-0.
Lì ho pensato di averla persa.
2. La mossa che cambia tutto: Kenny Coker
Al 60′ ho capito due cose guardando le statistiche live:
- Vincevamo tutti i duelli. Contrasti aerei vinti 59% (19/32) contro il loro 38% e Contrasti totali vinti 71% (10/14) contro 61%. Loro belli, noi cattivi.
- Loro erano altissimi. 6 fuorigioco fischiati contro di noi, 1 solo a loro. C’era spazio dietro Mills e Richardson.
Dentro Kenny Coker e Stoddart. Fuori Anderson. Sposto Sullivan a sinistra e chiedo a Sheckleford, il nostro terzino destro che fino a lì aveva sofferto, di spingere senza paura.
È stata la giocata della stagione.
64′ – Sheckleford sale, mette in mezzo, Coker attacca il secondo palo. 2-1. Primo tiro in porta del secondo tempo nostro.
81′ – Coker si prende palla sulla trequarti, salta Clunan, vede Stoddart che taglia. 2-2.
Coker chiude da Man of the Match con 8,27, 1 gol e 1 assist. Sheckleford chiude da migliore dei nostri titolari con 7,0. Chadwick in porta, nonostante i due gol, 7,2 con un paio di parate fondamentali.
3. I numeri di chi non molla
Se guardate solo le Statistiche Chiave sembra che ci abbiano dominato. Se guardate le Altre Statistiche, capite come abbiamo pareggiata.
- xG 2,21 – 1,74 per loro. Sì, hanno creato di più. Ma 1,74 in trasferta con il 42% di possesso vuol dire che le nostre 2 chiare occasioni da gol, contro le loro 4, le abbiamo sfruttate al 100%.
- Passaggi completati 86% (385/447) contro 89% loro. Con meno palla, non abbiamo buttato un pallone.
- Cross completati 20% (6/30). Basso, ma uno è quello del 2-1.
- Falli 11 a 7, Ammonizioni 4 a 0. Haunstrup, Grayson, Luck, Sohna ammoniti. Non è indisciplina, è che per fermare Mills e Oviedo dovevi menar le mani. E l’abbiamo fatto.
Abbiamo concesso 20 tiri, ma solo 11 in porta. Abbiamo concesso 212 passaggi nella nostra trequarti, ma li abbiamo costretti a tirare da lontano: 6 tiri da lontano loro, 6 noi.
Cosa mi porto a casa
Questo non è un punto trovato. È un punto costruito sull’unica cosa che il Sutton può mettere in campo contro queste squadre: fisicità e testa.
Il Peterborough ha fatto una partita da 7,01 di media voto contro la nostra da 6,73. Tecnicamente sono più forti, è inutile negarlo. Ma sui duelli aerei, sui contrasti, sulla capacità di rimanere in partita sotto 2-0, li abbiamo mangiati.
La lezione per chi allena squadre piccole su FM è questa: non provate a fare il City con il Sutton. Accettate il 42% di possesso. Accettate i 5 corner contro 12. Lavorate su quello che potete controllare: vincere i duelli, non prendere imbucate, avere un impatto dalla panchina.
Io oggi ho vinto la partita dalla panchina. Coker e Stoddart me l’hanno salvata.
E adesso, testa alla prossima. Il 19/9 abbiamo un’altra battaglia. Ma con un punto così, lo spogliatoio vola.
Forza Sutton.








Lascia un commento