Studio dell’avversario e preparazione della gara

Stile di gioco: controllo del possesso

Formazione in possesso: 4-1-2-1-2

Formazione in non possesso: 4-1-2-1-2

Il Frosinone non ha praticamente punti deboli sui quali basare una strategia. Lo schema di gioco da subito un indicazione: sulle fasce siamo in superiorità numerica e le possibilità di fare risultato dipendono da quanto bene la sfrutteremo.

Al portiere il primo imput è di dare palla ai terzini, in modo da sviluppare subito la manovra ai lati. In fase di non possesso li indirizziamo sui lati chiudendo i varchi centrali dove hano tanti uomini.

La partita

L’inizio è complicato. Il Frosinone parte forte ci schiaccia e riesce ad avere qualche occasione. Alzo la mentalità a equilibrata per togliere un pò di pressione e avanzare il baricentro. Si inizia a creare qualcosa bloccando meglio l’iniziativa avversaria fino alla fine del 1° tempo. Nella ripresa subito doccia gelata, il Frosinone segna di testa su corner (gol di Kristensen, 198 cm e 18 di elevazione).

Dopo qualche minuto un rigore rocambolesco causato da un paio di rimpalli sfortunati ci manda sotto 2-0.

Si passa cosi al 4-3-3 con i 2 cc che stanno larghi per avere ancora più linee di passaggio sulle fasce. Entra un ala a sinistra e arriva almeno il gol della bandiera proprio con una sua combinazione con il cc offensivo che si inserisce e mette palla al centro per la punta che non sbaglia.

Il nuovo assetto rende la squadra più continua nel gioco ma la poca concretezza non porta altri gol nonostante un numero di xg simile al Frosinone. Altro dettaglio che aumenta i rimpianti e che i gol subiti vengono da palle inattive.

I gol

https://youtu.be/gK87Aq0eRzw

La classifica

Metà classifica, si galleggia in attesa di capire che piega prenderà questo campionato. Modena, Spezia, Cagliari, Ascoli, Frosinone, Udinese: le prime 8 partite sono state disputate contro 6 delle prime 7 in campionato. Non male

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