Tre pari di fila in League 2 dopo il 2-0 allo Stevenage. A Bolton l’illusione FA Cup dura 90′. Il tecnico: “Così non si va da nessuna parte”
SUTTON – Altro che magie. Qui serve concretezza. E il Sutton United di mister Andreoli, dopo l’illusione di fine ottobre, si è perso. Lo score delle ultime 5 gare è da brividi: una sola vittoria, tre pareggi e una sconfitta che pesa.
Da Stevenage a Tranmere: il crollo
Mercoledì 22 ottobre, Gander Green Lane in estasi: 2-0 allo Stevenage, prestazione da grande e tre punti che sembravano la svolta. Poi il nulla. O meglio, la pareggite.
- 25 Ott: a York finisce 1-1. Vantaggio sprecato, due punti buttati.
- 29 Ott: in casa col Doncaster altro 1-1. Copione identico, rabbia doppia.
- 5 Nov: al Prenton Park è 2-2 col Tranmere. Due volte avanti, due volte ripresi al 90′. Una mazzata.




In mezzo, la trasferta di Bolton del 1° novembre: 3-1 per i Wanderers e FA Cup salutata al 1st Round. Troppo il divario, ma l’atteggiamento non è piaciuto ad Andreoli.

Andreoli sbotta: “Basta alibi”
Il tecnico a fine gara col Tranmere era una furia: “Tre pareggi così sono una sconfitta. Abbiamo la mentalità da piccola squadra. Se segni due gol fuori casa devi vincere. Punto. Mi sono rotto di vedere punti buttati nel cesso”.
Parole che sanno di ultimatum. Perché questo Sutton crea tanto, segna 6 gol in 4 di League 2, ma ne prende sempre 4. La coperta è corta e la pazienza è finita.
La crisi dei numeri
Dal 22 ottobre al 5 novembre: solo 3 punti su 9 disponibili in campionato. La zona playoff si allontana, la zona playout si avvicina. I tifosi sui social chiedono la scossa, la società per ora blinda Andreoli, ma il calendario non fa sconti.
Adesso vietato sbagliare
Andreoli ha già cancellato i giorni liberi. Doppie sedute, riunioni fiume e lavoro sulla testa: “Chi non ha fame resta in tribuna. Ho bisogno di 11 guerrieri, non di figurine”.
Il 2-0 allo Stevenage è già un ricordo sbiadito. Ora serve ripartire. Subito. Perché la League 2 non perdona e Andreoli lo sa bene.
IL PAGELLONE DI ANDREOLI
- Gestione: 5,5 – La squadra gioca, ma non chiude le partite.
- Grinta: 8 – Lui ci mette la faccia. Sempre.
- Futuro: ? – Le prossime 3 gare decideranno tutto.

Basta magie, serve il pragmatismo del Presidente. E allora, mister Andreoli, questa è per te:
“Io nel calcio ho sempre pensato in grande. Se pensi in piccolo, rimani piccolo. E Andreoli non è un piccolo allenatore, il Sutton non è una piccola squadra.”
“Ai miei allenatori ho sempre detto una cosa: preferisco perdere 4-3 che pareggiare 0-0. Perché chi attacca diverte la gente. Tu col Tranmere ne hai fatti due… ma te ne sei fatti fare due. Non va bene.”
“Nel calcio contano i 3 punti. I pareggi sono per i commercialisti, le vittorie per i Presidenti. E io da Presidente i pareggi li odiavo.”
“Andreoli, ricorda: io ho preso il Milan che era in Serie B e l’ho fatto diventare il club più titolato al mondo. Tu hai preso il Sutton: adesso portalo dove merita. Senza paura.”
“Il problema non è cadere, è come ci si rialza. Dopo Bolton e i tre X di fila, rialzati da gigante. Perché i giganti non pareggiano: stravincono.”
Chiosa finale del Direttore: Come diceva Silvio, “o si vince o si impara. Ma a furia di pareggiare non si impara nulla”. Tocca a te, Andreoli.
Forza mister. Forza U’s. Da Arcore a Sutton, con affetto.






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