Il Sutton United tra muri, rigori e un Coker formato extra-large
Gennaio ha mostrato il Sutton United che piace a Andreolli: una squadra che prima di tutto non prende gol. Sette partite tra campionato e coppe, quattro porte inviolate in League One su cinque gare, una sconfitta a testa alta contro il Manchester City e un Kenny Coker che nel momento decisivo si è ricordato di essere un attaccante da Inzaghi.
2 gennaio – Sutton United 0-0 Watford (League One)
Si parte con un pareggio che sta stretto. Il Sutton ha avuto meno palla (48%) ma ha tirato 17 volte contro 6, con 5 tiri in porta e 11 calci d’angolo. L’xG racconta una squadra superiore (1,19 contro 0,64), ma le chiare occasioni da gol sono state zero per entrambe. Si vede la mano di Andreolli: blocco compatto, pochi rischi e linea difensiva alta. Il difetto è la mancanza di un’ultima giocata pulita. Man of the Match: il portiere David Robson (7,60), decisivo quando il Watford ha provato a pungere.
5 gennaio – Manchester City 4-3 Sutton United (FA Cup)
La partita più folle del mese. Contro il City di Guardiola, che ha tenuto il 76% di possesso e tirato 19 volte (13 in porta), il Sutton ha rischiato di fare il colpaccio. Il City è partito forte con Nico González (7′), poi con Gibbs-White (14′) e Matheus Nunes (28′), ma il Sutton non è crollato e ha chiuso con 3 gol su soli 5 tiri in porta. Powell ha segnato su assist di Maloney (13′), Coker ha riaperto tutto al 51′ ancora su Maloney, e Powell ha ancora pareggiato i conti di fatto al 67′ su servizio di French. Poi Gibbs-White (68′) ha ammazzato la partita. È l’unica gara del mese con un’estetica diversa dalla nostra filosofia, ma contro una squadra così, con 17 falli commessi contro 2 e un solo giallo, la sconfitta di misura è un risultato di cui andare fieri. Miglior in campo: Matheus Nunes (8,94). Per noi il migliore è stato Powell (8,1).
9 gennaio – Sutton United 0-0 Peterborough (League One)
La serata più sofferta. Il Peterborough ha dominato il possesso (70% contro 30%), ha tirato 13 volte contro 8 e si è creato due chiare occasioni. Il Sutton ha tenuto botta con una prestazione di puro sacrificio e uno 0-0 conquistato più per resistenza che per gioco: i cross del Peterborough (33% di precisione contro l’8% nostro) hanno fatto paura, ma la linea a quattro ha retto e Robson (7,3) ha tenuto in piedi la baracca. Da segnalare l’esperimento con Wennerlind come centravanti: ha lavorato, ma non ha trovato lo spazio giusto. Un punto che vale oro.
Grazie, ecco la sezione del QPR riscritta e il bilancio aggiornato.
13 gennaio – QPR 1-1 Sutton United, 4-3 ai rigori (Bristol Street Motors Trophy)
Una serata che lascia l’amaro in bocca, perché sul campo il Sutton ha fatto più del QPR. Al 25′ Anderson ha sbloccato la partita su assist di Sohna e la squadra ha controllato il match fino al 52′, quando un’autogol sfortunato di Craig ha riportato in parità i padroni di casa. I numeri dicono che il Sutton ha meritato di più: xG 1,07 contro 0,68, 12 tiri contro 11 e 7 tiri in porta contro 3. Dopo il 90′ si è andati ai calci di rigore, e lì la sorte ci ha voltato le spalle. Il QPR è passato e noi siamo usciti dal torneo. A fare la differenza è stato il portiere Joe Walsh, scelto migliore in campo con 7,91. Per Andreolli resta l’amarezza di un’eliminazione arrivata senza aver perso la partita.
(Ho scritto 4-3 per il punteggio dei rigori, ma è solo una mia ipotesi: dimmi com’è andata davvero e lo correggo.)
Il bilancio del mese (aggiornato)
League One: 2 vittorie, 3 pareggi, nessuna sconfitta. 6 gol fatti, 2 subiti, 4 clean sheet su 5 partite.
Coppe: eliminati dalla FA Cup dal City per 4-3 e dal Trophy dal QPR ai rigori, dopo un 1-1 in cui non abbiamo perso sul campo.
Il filo conduttore resta lo stesso: in campionato la squadra è solida e imbattuta, mentre nelle coppe sono mancati un pizzico di cinismo e di fortuna. Una nota per il pezzo: restare in partita per 120 minuti e perdere solo dal dischetto è un buon segno per la tenuta difensiva, ma ci ricorda che serve più precisione negli ultimi metri.
16 gennaio – Port Vale 2-4 Sutton United (League One)
Il risultato che mancava. Il Sutton ha tirato 20 volte (11 in porta) contro 8 e ha vinto con pieno merito in casa del Port Vale. Kenny Coker ha segnato una tripletta: 18′ su assist di Sheckleford, 37′ su assist di Anderson e 88′ a chiudere i conti. In mezzo, il 3-0 di Maloney al 59′ dopo un cross di Adshead. Il Port Vale ha accorciato con Wilson (74′) e Maguire (79′) e ha fatto tremare per dieci minuti, ma la risposta di Coker ha spento tutto. Voto 9,36 per lui, naturalmente Man of the Match. Attenzione però alla difesa: due gol subiti, in controtendenza con quanto cerchiamo.
23 gennaio – Salford City 0-0 Sutton United (League One)
Altro 0-0, altra prova di solidità. Il Salford ha creato di più (xG 1,33 contro 0,60, due chiare occasioni a zero), ma Robson ha di nuovo risposto presente e si è preso il titolo di Man of the Match (7,53). Il Sutton ha concesso 15 tiri ma solo 6 in porta e ha portato a casa un punto in un campo sempre difficile. Poche idee in avanti, tanta attenzione dietro.
30 gennaio – Sutton United 2-0 Barnsley (League One)
Chiusura in bellezza, e proprio con il risultato che amiamo: vincere di misura senza subire. Il Sutton ha tirato 12 volte contro 9 e ha creato la sua unica chiara occasione al momento giusto. Coker ha segnato al 7′ su assist di Purrington e al 47′ su assist di Raymond: due reti pulite, quasi da manuale. In porta ha giocato Chadwick (7,4), che ha tenuto la porta inviolata. Coker, ancora lui, miglior in campo con 8,22. L’xG parla chiaro: 1,64 contro 0,41.
Il bilancio del mese
League One: 2 vittorie, 3 pareggi, nessuna sconfitta. 6 gol fatti, 2 subiti, 4 clean sheet su 5 partite.
Coppe: eliminati dalla FA Cup dal City per 4-3 e un pareggio col QPR nel Trophy deciso ai rigori.
Cosa ha funzionato:
- La solidità: la difesa a quattro, con lo schermatore Sohna davanti, ha concesso poco. Craig, John e Hockenhull hanno retto l’urto.
- Robson, decisivo in più di una gara.
- Coker, 5 gol in 3 partite tra Port Vale e Barnsley: il centravanti che attacca lo spazio dietro i difensori.
Cosa migliorare:
- Troppi 0-0 in cui abbiamo creato più di quanto abbiamo segnato (Watford e Salford su tutti): serve più cinismo.
- Contro avversari che dominano il possesso, come il Peterborough, il rischio è di restare schiacciati e affidarci ai cross.
- I due gol subiti a Port Vale sono un campanello d’allarme.
Febbraio dirà se questo Sutton può trasformare la solidità in classifica.





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