Nel mese di marzo giochiamo solo 3 partite a causa della sosta di ben 22 giorni prima delle ultime decisive giornate che decideranno il destino dellìIschia.

30ª Giornata: Hellas Verona – Ischia

Primo tempo soporifero e tra i più brutti della stagione. Il Verona fa tanta densità centrale e non sfondiamo.

Nella ripresa gli avversari spingono di più e arriva il gol che ci fa tornare a casa con 0 punti. Paghiamo cara la poca struttura fisica della difesa e del portiere di riserva (altezza 182 cm, bravo con i piedi) subendo gol di testa su un cross che nessuno riesce ad intercettare. Nonostante ci sia il tempo non riusciamo a trovare la giocata per segnare almeno il pareggio.

31ª Giornata: Ischia – Cremonese

Ancora una partita in cui non realizziamo gol. Molte conclusioni ma poca precisione, squadre aggressive in recupero palla, un pizzico di rammarico perché complessivamente siamo stati migliori ma sta mancando il guizzo risolutivo. E dietro corrono, vincono tutte e veniamo risucchiati al 5° posto.

32ª Giornata: Benevento – Ischia

Trasferta insidiosa che si stava trasformando in beffa. Primo tempo subito arrembante, al 24° passiamo in vantaggio. Continuiamo ad attaccare cercando il raddoppio che non arriva.

Nella ripresa controlliamo con tranquillità il Benevento che sembra sparito dal campo ma al primo tiro pareggiano. A quel punto cambio modulo passando al 4-2-3-1 con Perina sottopunta e proprio la sua combinazione con Capanni porta al gol vittoria quando ormai non ci speravamo più. Stavolta sono gli altri a rallentare e la classifica è tutto un programma a 6 giornate dalla fine.

La classifica

1 sconfitta, 1 pareggio ed 1 vittoria. Questi i responsi mentre la classifica si fa affollata per la promozione diretta in cui troviamo 5 squadre in 4 punti.

Le 3 settimane di sosta cambieranno gli equilibri visti finora?

Forse a noi potrebbe far bene viste le difficoltà delle ultime partite.

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