CRONACHE DAL VBS – Sutton United 1-0 Salford City
Sky Bet League One | Sabato 12 settembre 2026 – VBS Community Stadium
Vento forte. 1-0. A volte basta questo.
Non è stata una partita di calcio. È stato un furto organizzato in pieno giorno e, per una volta, i ladri eravamo noi.
Contro il Salford di P. Ribeiro, squadra che sulla carta ha altro passo e altro portafoglio, il Sutton di R. Andreolli porta a casa tre punti che valgono più della classifica. Valgono per l’identità.
Il momento: 47′ Hockenhull su assist di Coker
Primo tempo di sofferenza, 0-0 all’intervallo con il vento che spazzava il VBS e rendeva impossibile costruire. Poi, al rientro, l’unica cosa che abbiamo fatto bene per davvero.
Punizione laterale? Angolo corto? Il report dice solo questo: K. Coker tocca, Ben Hockenhull la mette dentro. Il nostro centrale, il nostro capitano silenzioso, si stacca sul secondo palo e la chiude. 1-0.
E da lì in poi, trincea.
Il tabellino che non torna – ed è per questo che l’amo
Se guardi solo i numeri, abbiamo perso noi.
Salford: 13 tiri, 6 in porta, 9 angoli, 114 passaggi in trequarti offensiva, 0,89 xG
Sutton: 6 tiri, 2 in porta, 1 angolo, 68 passaggi in trequarti, 0,48 xG
Loro hanno avuto più del doppio delle occasioni. Noi una sola, chiara, e l’abbiamo messa dentro. La loro Non-Penalty xG era quasi doppia alla nostra. Eppure il risultato dice 1-0.
Perché? Perché questa squadra ha deciso di difendere come se ogni pallone fosse l’ultimo.
I dati avanzati lo raccontano meglio di qualsiasi cronaca:
- OPPDA 15,46 vs 26,32: Il nostro pressing è stato feroce. Loro passivi. Quando perdevano palla, li aggrediamo subito. Loro ci lasciavano giocare.
- Contrasti vinti 68% (17/25): Abbiamo vinto quasi 7 duelli su 10 a terra. E aerei ne abbiamo persi tanti (41%), ma quelli che contavano li ha presi Hockenhull.
- Cross completati 40% vs 18%: Loro hanno crossato 33 volte. Ne sono arrivati 6. Noi 5, ne sono arrivati 2. Uno è diventato gol.
- Fuorigioco 2 vs 7: Li abbiamo tenuti in trappola tutta la partita.
E poi c’è il dato che conta di più: Media voto 7,04 vs 6,51. Hanno corso di più loro (134 km vs 127 km), ma abbiamo corso meglio.
La lavagna di Andreolli
In possesso (IP) è un 4-3-3 classico, quasi scolastico:
Robson (7,2) in porta; linea a 4 con Haunstrup (7,5 – il migliore dopo Ben), John (6,5), Hockenhull (8,5) e Sheckleford (7,2). Davanti alla difesa Wadham (7,2) a fare da diga. Mezzali Powell e Williams. Tridente largo Anderson – Coker (7,4, uomo assist) – Stoddart.
Senza palla diventiamo un 4-1-4-1 cattivissimo. Wadham si abbassa, i due esterni tornano fino sulla linea dei terzini. Salford in fase di possesso si allargava con Woodburn e Knight altissimi e Obafemi (6,3) isolato davanti. Li abbiamo lasciati palleggiare fuori e li abbiamo chiusi dentro.
Andreolli gestisce benissimo anche dalla panchina: doppio cambio al 68′ (Raymond e Sullivan per Williams e Stoddart) per mettere gambe fresche sulle fasce, poi tre cambi al 90′ (Craig, Uwandu, Remy-Dee per John, Powell e Anderson) per spezzare il ritmo negli ultimi 5 minuti di assedio. Manovra da veterano.
Dall’altra parte Salford crolla sul più bello: Boyes, il loro esterno sinistro, chiude con 5,9, peggiore in campo. Ammonito, saltato da Haunstrup tutto il giorno.
L’uomo: Ben Hockenhull
Non è solo il gol. È la partita. 8,45 di rating, 8,5 nel dettaglio, dominante in area. Con quel vento forte, ogni palla lunga diventava un duello aereo. Lui ne ha vinti tutti. Gol, chiusura su Obafemi all’80’, e una leadership che si sente anche dal report.
Se Sutton deve salvarsi, o sognare qualcosa di più, passerà dai piedi dei suoi centrali. Oggi lo ha dimostrato.
Cosa ci portiamo a casa
Non è stata bella. Non è stata dominante. È stata una partita da League One vera, con vento, falli (6 vs 10), un’ammonizione, tanta fatica.
Ma sono tre punti che pesano. Perché contro una squadra che tira 13 volte e prende 9 angoli, di solito perdi. Noi abbiamo vinto con 6 tiri e 1 angolo.
Questa è l’efficienza di Sutton. Questa è la mia Sutton.
Ora testa a martedì. In alto a destra il calendario dice già 17/11/2026, ore 21:30. Il pulsante “Continua” lampeggia viola. Andiamo avanti.
Forza Sutton.








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