La più grande rivoluzione societaria nella storia dello Sheffield FC
Le rivoluzioni non arrivano sempre con un grande acquisto.
Non sempre hanno il volto di un centravanti da trenta gol.
A volte arrivano in silenzio.
Dietro una scrivania.
Davanti a un monitor.
Dentro una sala riunioni.
Dopo anni trascorsi a costruire ogni singolo dettaglio dello Sheffield FC, Mister Trap prende la decisione più importante dell’intera carriera.
Una decisione che non riguarda la tattica.
Non riguarda il mercato.
Non riguarda nemmeno il campo.
Riguarda il controllo.
O meglio, la capacità di rinunciarvi.
Per la prima volta dall’inizio del progetto Sheffield, il club smette di essere una struttura costruita intorno a un uomo solo.
E diventa un’organizzazione.
Dall’uomo solo al comando alla società
Per anni ogni decisione è passata dalla scrivania del manager.
Ogni contratto.
Ogni rinnovo.
Ogni osservazione.
Ogni prestito.
Ogni colloquio.
Ogni assunzione.
Era inevitabile.
Quando si parte dalle categorie minori, il problema non è delegare.
Il problema è trovare qualcuno a cui delegare.
Ma oggi lo Sheffield non è più quel piccolo club.
La crescita della cantera.
L’espansione della struttura tecnica.
L’aumento del numero di osservatori.
Le squadre Under 18 e Under 21.
Decine di giovani in prestito.
Un mercato ormai internazionale.
Tutto questo richiede un nuovo modello organizzativo.
Ed è qui che nasce la rivoluzione.
Il Consiglio dei Cinque

Da oggi Mister Trap lavorerà a stretto contatto soltanto con cinque figure.
Cinque uomini.
Cinque responsabili.
Cinque dirigenti chiamati a gestire l’intera macchina Sheffield.
- Direttore Sportivo
- Direttore Tecnico
- Capo Osservatore
- Responsabile Sviluppo Prestiti
- Responsabile del Settore Giovanile
Tutto il resto della società farà riferimento a loro.
Non direttamente al manager.
Una struttura piramidale.
Snella.
Efficiente.
Professionistica.
Il Direttore Sportivo
Custode del presente

La prima grande delega riguarda il mercato.
Al Direttore Sportivo vengono affidati poteri che fino a oggi erano rimasti nelle mani del manager.
Sarà lui a gestire:
- Contratti della Prima Squadra
- Contratti Under 21
- Contratti Under 18
- Rinnovi
- Trattative di acquisto
- Trattative di vendita
Non si limiterà a presentare idee.
Le porterà avanti.
Le negozierà.
Le chiuderà.
Lo Sheffield non acquisterà più giocatori attraverso un singolo uomo.
Lo farà attraverso una struttura.
Il Direttore Tecnico
Custode della competenza

Se il Direttore Sportivo costruisce la rosa, il Direttore Tecnico costruisce le persone.
Da oggi sarà responsabile di:
- Assunzione dei preparatori
- Assunzione dello staff medico
- Assunzione degli osservatori
- Licenziamenti
- Riorganizzazione dei reparti
Ogni figura professionale del club passerà dalla sua scrivania.
Perché una cantera non cresce soltanto grazie ai calciatori.
Cresce grazie agli uomini che li formano.
Il Capo Osservatore
Custode delle informazioni

Tutti gli osservatori del club risponderanno a lui.
Ma non solo.
Faranno riferimento al Capo Osservatore anche:
- Analisti del Reclutamento
- Analisti delle Prestazioni
Nasce così un vero dipartimento dedicato all’informazione.
Una struttura capace di raccogliere dati da tutto il mondo e trasformarli in decisioni.
Lo scouting non sarà più un insieme di rapporti scollegati.
Diventerà un sistema.
Gli uomini che parleranno direttamente al Mister


Esiste però un’eccezione.
Due analisti delle prestazioni avranno accesso diretto al manager.
Senza intermediari.
Il loro compito sarà produrre rapporti esclusivamente per Mister Trap.
Il primo seguirà costantemente le prestazioni della Prima Squadra.
Il secondo lavorerà sull’analisi degli avversari.
Dati.
Statistiche.
Tendenze.
Punti deboli.
Pattern tattici.
Informazioni che finiranno direttamente sulla scrivania dell’allenatore.
Perché se la gestione viene delegata, la strategia resta del manager.
Sempre.
Il Signore dei Prestiti

Se c’è una figura che beneficerà maggiormente di questa rivoluzione è il Responsabile dello Sviluppo Prestiti.
La cantera dello Sheffield è ormai troppo grande per essere controllata quotidianamente da una sola persona.
Decine di ragazzi sono sparsi tra League One, Championship, Scozia, Irlanda e campionati stranieri.
Da oggi avrà piena autonomia.
Carta bianca.
Sceglierà:
- Destinazioni
- Livello del campionato
- Società ospitanti
- Monitoraggio
- Eventuali richiami anticipati
L’unico parametro sarà il bene del giocatore.
Perché ogni prestito dovrà avere un obiettivo preciso.
Non liberare spazio.
Ma costruire un calciatore.
Il Custode della Cantera

Infine il Responsabile del Settore Giovanile.
L’uomo che avrà il compito più delicato di tutti.
Proteggere il futuro.
Coordinare Under 18 e Under 21.
Monitorare crescita, sviluppo e integrazione.
Garantire che la filosofia Sheffield venga trasmessa a ogni ragazzo che entra nel club.
Perché le strutture si costruiscono.
I giocatori si acquistano.
La cultura invece si tramanda.
La vera sfida
Molti penseranno che questa sia una semplice riorganizzazione.
Non lo è.
È probabilmente la sfida più difficile affrontata da Mister Trap.
Perché allenare significa prendere decisioni.
Dirigere una società significa permettere ad altri di prenderle.
E fidarsi.
Ma questa fiducia non nasce dal caso.
Nasce da anni passati a selezionare uomini, personalità, competenze e valori.
Ognuno dei cinque dirigenti scelti è stato costruito, formato e selezionato per condividere la stessa idea di calcio.
La stessa idea di crescita.
La stessa idea di Sheffield.
Ed è proprio qui che si misura la maturità di una carriera su Football Manager.
Non quando costruisci una grande squadra.
Ma quando costruisci una società capace di continuare a crescere anche senza che tu debba controllare ogni singolo dettaglio.
Perché il sogno non è vincere una partita.
Il sogno è costruire qualcosa che continui a vincere anche quando non stai guardando.






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