Il contesto
La stagione 2024/25 doveva essere quella della consacrazione. Dopo un mercato a costo zero e un girone d’andata sopra le aspettative, il Sutton United di Gander Green Lane si era guadagnato il diritto di sognare. L’obiettivo della board era semplice: salvarsi. Il mio era diverso: playoff. Ci siamo arrivati, ma il destino aveva il nome di una retrocessa dalla Championship.

La primavera che ha tradito
Il crollo è iniziato a marzo. Dopo due vittorie illusorie con Bromley 1-0 e Wigan 3-2, sono arrivate tre sconfitte in quattro gare. Pesanti quelle con Cheltenham 2-0 e Morecambe 2-0. Il colpo di grazia mentale è arrivato in FA Cup: Watford, quinto turno, 1-3 in casa. Da lì in poi la squadra ha smesso di crederci.
Aprile ci ha dato un’ultima fiammata: 4-1 al Bradford City che sembrava la svolta. Invece no. Pareggio 2-2 con MK Dons e poi il suicidio sportivo: 0-2 in casa contro il Barrow alla terzultima giornata. Ai playoff ci siamo arrivati con le gambe molli e la testa altrove.


Semifinale Playoff: Lezione di cinismo dal Reading
Andata – Gander Green Lane, 8 Maggio 2025: Sutton 1-3 Reading
Partita senza storia. Loro più forti, più esperti, più cattivi. Sotto 2-0 dopo mezz’ora, accorciamo le distanze e per 10 minuti ci crediamo. Poi il 3-1 che chiude i giochi. Serviva un’impresa al ritorno.
Ritorno – Select Car Leasing Stadium, 11 Maggio 2025: Reading 1-0 Sutton
Ce la giochiamo. Per 70 minuti reggiamo, creiamo, speriamo. Poi Ben Elliott trova il jolly da fuori area e cala il sipario. Finisce 1-0, aggregato 4-1. I tabellini sono una sentenza: solo David Robson strappa un 7.30. Il resto della squadra naufraga tra il 6.20 di Harry Smith e i vari 6.70. Quando giochi una semifinale playoff non puoi avere tre ammoniti e zero tiri in porta nel secondo tempo.




I numeri di una stagione agrodolce
| Voce | Dato |
|---|---|
| Posizione finale | Zona playoff League Two |
| Risultato playoff | Sconfitta semifinale vs Reading |
| Momento chiave | Sconfitta 0-2 con Barrow il 26 aprile |
| MVP Stagionale | David Robson: unico a tenere la baracca in piedi a maggio |
| Rimpianto | Quel 1-3 casalingo all’andata che ha ucciso la qualificazione |
Il verdetto del mister
Si resta in League Two. La board festeggia il “risultato in linea con le aspettative”. Io no. Questa squadra aveva i mezzi per salire e si è sciolta sul più bello. La colpa è mia: non ho gestito il calo mentale post FA Cup, ho insistito troppo sul 433 anche quando serviva più copertura. Il Reading ci ha dato una lezione di realismo.
Cosa succede ora
Mercato estivo = rivoluzione. Chi non ha il fuoco dentro va fuori. Servono almeno un DC di categoria, un mediano che mena e una punta da 20 gol. Gander Green Lane ha visto la League One da vicino. L’anno prossimo non basterà vederla. L’anno prossimo ci andiamo.
La delusione di oggi è la rabbia di domani. Il Sutton riparte da qui. Con un conto in sospeso.






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