C’è un gesto apparentemente banale, che però può cambiare il modo in cui una squadra vive la partita. Due istruzioni semplici, due approcci opposti: “Dribbla di più” e “Dribbla di meno”. A volte passano inosservate, perse nel mare di opzioni tattiche di Football Manager. Ma sono fondamentali. Perché raccontano una filosofia. Una visione. Uno stile.

Cosa fanno davvero queste istruzioni?

In superficie sembrano riguardare solo il dribbling. In realtà, incidono su un concetto più ampio: come il giocatore si comporta con il pallone tra i piedi.

“Dribbla di più” indica che il giocatore sarà più incline sia a saltare l’uomo che a portare palla in avanti. È un’istruzione che stimola l’iniziativa personale, la ricerca dello spazio anche senza passare il pallone subito. “Dribbla di meno” porta invece il giocatore a liberarsi della palla più in fretta, evitando il confronto diretto e anche la conduzione prolungata. Gioca semplice, cerca appoggi, mantiene il possesso. In sostanza: pensa più al collettivo che all’iniziativa.

Dribbling vs Portare Palla: una distinzione chiave

Molti confondono il dribbling con la conduzione. Ma non sono la stessa cosa:

Dribbling = tentare di superare un avversario. Portare palla = avanzare con il pallone tra i piedi, anche senza pressione.

L’istruzione “Dribbla di più” aumenta la propensione a fare entrambe le cose, mentre “Dribbla di meno” le riduce entrambe. Il che cambia radicalmente il modo in cui un giocatore influenza il gioco.

Dove si applicano?

Queste istruzioni si possono dare:

Alla squadra intera, se vuoi definire uno stile ben preciso; Ai singoli giocatori, per valorizzarne i punti forti o ridurre i rischi.

Quando usare “Dribbla di più”?

Quando hai giocatori tecnici e creativi, capaci di rompere la linea con uno strappo (pensa a Vinícius Jr., Dembélé, o nel gioco, giovani wonderkid con alto dribbling e accelerazione). Se affronti una difesa bassa e vuoi destabilizzarla con iniziativa individuale. Se punti a un gioco verticale e diretto, dove il pallone deve arrivare in fretta alla trequarti.

Quando usare “Dribbla di meno”?

Se vuoi un gioco ordinato, a pochi tocchi, con passaggi brevi e sicuri. Se hai giocatori con poca tecnica nel dribbling, ma buona intelligenza tattica. Contro squadre che pressano alto: meno tocchi significa meno rischi.

Esempio concreto: il regista che dribbla meno

Pensiamo a Sergio Busquets nel Barcellona di Guardiola. Non dribblava. Non portava palla. Faceva girare il pallone. In FM24 sarebbe un regista arretrato con l’istruzione “dribbla di meno”, accompagnata da “passaggi più corti” e “prendi meno rischi”.

Questo tipo di giocatore:

Si muove bene senza palla. Non forza la giocata. Semplifica il possesso, facendo da metronomo.

Esempio opposto: il box-to-box che dribbla di più

Un centrocampista alla Bellingham in FM24 potrebbe avere “dribbla di più”: non perché dribbla sempre, ma perché porta palla con coraggio, salta l’uomo quando serve e guadagna campo. Se c’è uno spazio, lo attacca. Se c’è un avversario davanti, lo sfida. È un giocatore che mette in difficoltà la struttura avversaria.

Nel calcio reale

Il Barcellona tiki-taka di Guardiola è la massima espressione di “dribbla di meno”: pochi tocchi, molta geometria. Il Brasile del 2002 invece viveva di dribbling e conduzione: Ronaldo, Ronaldinho e Rivaldo erano lo spettacolo, l’improvvisazione, la rottura dello schema.

Conclusione: scegliere tra “Dribbla di più” e “Dribbla di meno” non è solo una questione tecnica, ma filosofica. È decidere se vuoi una squadra che affida la partita al talento del singolo o alla coralità del collettivo. E come sempre, in FM, la verità non è assoluta: dipende da chi hai in campo, e da chi hai davanti.

4 responses to ““Dribbla di più” e “Dribbla di meno”: Quando il gesto cambia il gioco”

  1. Avatar Simone185
    Simone185

    quindi se ho un 433 dove ho degli esterni alti settati in attacco i terzini con dribbla di più, sfrutteranno lo spazio davanti anche palla al piede?

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  2. Avatar Enzo Bearzot

    Esatto, gli stai chiedendo di portare palla.

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  3. Avatar Simone185
    Simone185

    anche per questo comando ,quindi bisogna creare le premesse, lo spazio giusto dove portare palla, o in caso di giocatori tecnici in avanti, che siamo loro a creare superiorità numerica…giusto?

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    1. Avatar Enzo Bearzot

      Spazio e Tempi di giocata sono alla base di qualsiasi tattica e di qualsiasi istruzione.

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