“Non è solo correre. È correre con un perché. È il peso che dai a ogni gesto. È credere che ogni secondo valga.”
C’è una parola che ricorre ovunque nel calcio di oggi. La senti nei centri sportivi, nei prepartita, nelle lavagne degli analisti. Intensità.
Ma cos’è davvero?
Per qualcuno è pressing. Per altri è ritmo. Per molti è solo fatica.
Eppure, l’intensità non si misura in chilometri percorsi. Si misura in scelte. In quanto sei disposto a dare, ogni volta che il pallone si muove.
FM24 – L’intensità nascosta tra le righe
In Football Manager 2024, l’intensità non ha un tasto. Non è un comando unico. Ma è ovunque.
È nei compiti difensivi. Nelle transizioni. Nelle linee alte. Nell’urgenza che dai alla tua squadra di recuperare palla.
Ogni volta che scegli “pressing più intenso”, ogni volta che accorci lo spazio tra i reparti, stai aumentando la pressione, sì… ma anche il carico emotivo sui tuoi giocatori.
+ più recuperi
– più stanchezza, più rischio di sbagliare
Allenare con intensità significa chiedere molto. E non tutti sanno darti quel molto. Non a lungo, almeno.
La sottile linea tra intensità e frenesia
Chi gioca forte, spesso cammina sul filo.
Lo sapeva Marcelo Bielsa, che parlava di “morte sportiva” ogni volta che la sua squadra calava il livello. Lo sa chi gioca con una mentalità positiva o offensiva e pretende che l’azione finisca sempre in qualcosa.
Ma FM24 non ti perdona. Un’intensità troppo alta, con gambe stanche e menti confuse, diventa frenesia. E la frenesia non è più pressione: è disordine.
Consiglio pratico:
Guarda il linguaggio del corpo dei tuoi giocatori. Se iniziano a calare, abbassa il pressing o la mentalità. Una partita non si vince solo correndo. Si vince scegliendo quando correre.
Esempi reali – L’intensità come stile
Liverpool 2018-2020
Transizioni violente, duelli su ogni pallone, pressing alto. Ma anche ripartenze ragionate. Klopp alternava l’intensità, la gestiva.
Su FM: pressing molto intenso, blocco alto, contropressing, mentalità positiva.
Leeds di Bielsa
Corpi lanciati senza sosta. Un calcio totale, fino all’esaurimento. A volte geniale, a volte autodistruttivo.
Su FM: mentalità offensiva, marcature strette, ritmo alto, pressing estremo. Serve profondità di rosa.
Atletico di Simeone
Un’intensità silenziosa. Non corrono sempre, ma quando lo fanno, ti travolgono.
Su FM: pressing standard ma aggressivo nei momenti chiave, blocco medio-basso, transizioni veloci. È l’intensità dell’attesa.
La tua squadra può reggerla?
“Non puoi chiedere a un cuore stanco di battere più forte.”
In FM24, l’intensità va costruita. Con allenamenti. Con preparazione fisica. Con mentalità.
Vuoi pressare sempre? Allora allenati sempre.
Vuoi dominare con l’intensità? Allora ruota i giocatori, scegli chi può farlo, quando e per quanto.
Perché l’intensità è una moneta preziosa: se la spendi tutta a novembre, a maggio non ti resta più niente.
Il Rumore del Gioco
C’è un rumore che gli allenatori sentono solo da bordo campo. Non è il boato del pubblico, non è il fischio dell’arbitro.
È il suono delle suole che mordono l’erba. Il rumore della squadra che va, tutta insieme. Che si muove prima ancora che il pallone parta.
Quella è l’intensità.
E quando riesci a portarla dentro a FM24, quando vedi la tua squadra attaccare l’uomo, accorciare, salire come una marea… allora sì, hai dato loro un’identità.
Hai costruito un modo di essere.
Hai dato voce al tuo calcio.






Scrivi una risposta a Enzo Bearzot Cancella risposta