“Ci sono squadre che corrono. E squadre che fanno correre. In mezzo, c’è il ritmo. E nel ritmo, il senso del gioco.”

Nel mondo ovattato e preciso di Football Manager 2024, il ritmo e i passaggi non sono semplici clic. Sono una scelta identitaria. Un modo per dire chi sei, ancor prima di toccare il pallone.

Perché in fondo, la tattica è una lingua. E ritmo e passaggi sono la sua cadenza, il suo accento, la sua punteggiatura.


Il ritmo non è solo velocità

Il giovane allenatore di provincia che sei in FM24 sa bene che la sua squadra non può giocare come il City. Ma poi lo guarda, quel City. E resta ipnotizzato. Sembra lento, ma nessuno lo ferma. Passaggi corti, ritmo medio, ma nessuna esitazione. Guardiola non alza mai la voce: alza il livello. Il ritmo basso serve per manipolare, non per dormire.

E allora, cosa vuol dire “ritmo alto” in FM24?

Vuol dire accettare l’imprecisione, credere nel caos, nel volume. È la filosofia del gegenpressing, del “prima la riaggressione, poi pensiamo”. Klopp non vuole solo vincere: vuole soffocare.

Su FM24, questo si traduce in:

+ più occasioni in meno tempo
più errori tecnici e perdita del controllo

Consiglio pratico:
Usa ritmo alto solo se hai atleti pronti e una buona organizzazione difensiva. Altrimenti, rischi di regalare ripartenze.


I passaggi sono intenzione

Corti, diretti, misti. Non è solo lunghezza: è intento.

Vuoi portare il pallone vicino alla porta? O vuoi portare la squadra vicina alla porta con il pallone?

Su FM24, scegliere “passaggi corti” significa voler costruire, voler avere il controllo. Ma richiede:

  • tecnica
  • movimenti costanti
  • intelligenza tattica

“Passaggi diretti”, invece, è una dichiarazione di guerra: verticale, immediata, rischiosa.

Esempi reali:

  • Passaggi corti: Napoli di Spalletti, City di Guardiola
  • Passaggi diretti: Tottenham di Conte, Atalanta di Gasperini

Consiglio pratico:
Adatta i passaggi alle qualità dei tuoi giocatori. Hai un regista? Accorcia. Hai corridori e punte fisiche? Allunga.


Quando e perché cambiare

Ogni scelta non è eterna. Ci sono momenti in cui:

  • abbassare il ritmo per congelare
  • alzarlo per rientrare in partita
  • mischiare i passaggi per sorprendere

FM24 ti consente questo: usa le istruzioni durante la partita per cambiare tono e intensità.
Come nella realtà, spesso il cambio ritmo fa la differenza.


Il Calcio Reale come Mappa

Guardiola – Controllo ritmico

  • Ritmo basso, passaggi corti
  • Obiettivo: dominare il tempo

Klopp – Transizione verticale

  • Ritmo alto, passaggi diretti
  • Obiettivo: schiacciare, sorprendere

De Zerbi – Ritmo alto con pazienza

  • Ritmo elevato, passaggi corti
  • Obiettivo: manipolare, costringere all’errore

Conte – Difesa e veleno

  • Ritmo basso, passaggi diretti
  • Obiettivo: attendere e colpire

Note di campo

Certe sere, mentre il cronometro corre e il tuo trequartista sbaglia il quinto passaggio di fila, ti viene da pensare che il calcio sia ingovernabile. Che forse ritmo e passaggi sono illusioni per chi ha il tempo di pensare.

Ma poi guardi bene. E vedi che, dietro ogni errore, c’è una logica nascosta. Una scelta che hai fatto tu, ore prima, davanti a una schermata.

Hai scelto di alzare il ritmo. Hai scelto di farli rischiare. Hai scelto il tempo della tua squadra.

In quel momento capisci che FM24 non è un gioco di controllo, ma di fiducia. Fiducia nei tuoi interpreti, nel tuo spartito, nel modo in cui hai deciso di farli suonare.
E quando le cose funzionano – magari solo per una mezz’ora, magari solo per un tempo – il risultato è una piccola sinfonia.

Non tutti la sentiranno.
Ma tu sì.

One response to “Il Tempo del Gioco – Ritmo e Passaggi tra FM24 e la Realtà”

  1. Avatar cost10
    cost10

    Sei Bravo….

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