Capitolo 1

“Il calcio in Inghilterra non è un fenomeno, è un fatto della nostra vita quotidiana. Si è considerati più eccentrici se si ignora il football, piuttosto che se non ci si dedica interamente la propria esistenza. Il modo in cui pratichiamo questo sport, la maniera in cui lo gestiamo e la considerazione che gli riserviamo riflettono in pieno il tipo di comunità che rappresentiamo”.

Arthur Hopcraft da “A football Man”

Marzo, 2014

” Stavamo tornando in treno da Londra mentre io e il mio grande amico Ryan, discutevamo su cosa gli sarebbe piaciuto fare dopo il suo ritiro. Stava ancora giocando la sua ultima stagione, mentre io da due anni avevo iniziato a lavorare su alcuni affari. Volevamo entrare nel mondo del calcio, ma non ci piaceva il ruolo del Coach o del manager, ruoli che consideravamo troppo a breve termine per i nostri scopi.
Volevamo restituire ai giovani, quello che noi avevamo imparato, la mia Idea era quella di sviluppare un Academy, ma tutto questo sarebbe stato inutile se una volta usciti da essa, i ragazzi non avrebbero avuto un posto dove andare. Fu li che durante la nostra conversazione, capii che l’unica cosa da fare era quella di comprare un Club. Da subito sembrò strana come cosa, ma pensandoci meglio, non lo era poi affatto…
Iniziammo a parlare con molti Club professionistici, ma da subito ci chiedemmo se non fosse stato meglio iniziare da zero, da un club di non-Legue e arrivare nel calcio professionistico risalendo la “Piramide”.

Ovviamente, non sapendo molto di quel calcio in quel momento, sapevamo che sarebbe stata una cosa difficile da attuare. Grazie alle conoscenze di Ryan, riuscimmo rapidamente a metterci in contatto con la squadra locale, militante in quel momento nell’ 8a serie della Piramide. Riuscimmo anche a coinvolgere altri 3 amici fraterni, con i quali abbiamo condiviso le fortune della nostra vita.

Tutto quello che è accaduto negli ultimi due anni al club, è partito davvero da quella conversazione in treno mentre tornavamo da Londra… “
” Dimenticavo, Io sono Gary, loro sono Ryan, Phil, Paul e Nick… ma da anni tutti ci chiamano.… I RAGAZZI DELLA CLASSE DEL 92″

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