Le ultime fatiche prima della sosta

Salutiamo l’anno con le ultime due partite casalinghe contro Frosinone e Ternana.

La prima finisce 0-0, ma il dato più rilevante è quello dei tiri: 9-0. Purtroppo non ne approfittiamo con solo 0,62 xG prodotti. Fase difensiva perfetta, invece, visto che pur avendo più possesso, il Frosinone non tira mai.

Contro la Ternana, ultima con 0 vittorie, otteniamo 3 punti d’oro, con una prestazione offensiva finalmente soddisfacente, con 14 tiri (6 in porta) e 1,86 xG. La Ternana ci prova (0,86 xG), ha maggior possesso, ma vinciamo noi con i gol di De Rigo e Sheriff Kassama, che segna alla sua probabile partita d’addio visto che ci sono trattative di mercato in corso.

Il nuovo anno

Intanto, proprio dal mercato arriva un terzino sinistro in prestito, con ottima corsa e buon cross, abile anche nei contrasti:

La prima partita del nuovo anno in casa con la Sampdoria è sofferta; speriamo almeno in un pareggio fino al minuto 85, poi il gol che ci condanna alla sconfitta.

Nel frattempo arriva il trasferimento di Kassama, il difensore più forte in rosa e autore di 2 gol in 42 presenze con noi. Duro colpo, ma la dirigenza ci propone un sostituto in prestito che accogliamo a braccia aperte: Leo Arndt.

Partita di lusso

Lasciamo da parte per un attimo il campionato e il mercato, per goderci la partita più prestigiosa nella storia dell’Ischia, il 3° turno di Coppa Italia contro il Napoli. Partita ovviamente senza storia per quanto riguarda il risultato finale, ma ci togliamo la soddisfazione di segnare una rete nel 3-1 che ci elimina dalla competizione.

La dirigenza è soddisfatta dell’ottimo percorso fatto in questa competizione.

Momenti decisivi

A metà mese arriva la svolta; per la prima volta apriamo una striscia di vittorie consecutive (3), contro Genoa (trasferta), Spezia (in casa) e Ternana (trasferta).

Le prime due sono soffertissime, in cui subiamo (2,07 xg e 2,79 xg), ma finalmente iniziamo a vedere i frutti del lavoro tattico, con giocate in verticale che creano i presupposti per andare in rete. Si fatica però ancora troppo con il gegenpressing di queste squadre.

Contro la Ternana, partita equilibrata. Loro schierati 4-3-2-1 con molta densità al centro, ma appena si affrontava la difesa dai lati, la superiorità numerica ci ha avvantaggiato nei 2 gol.

Tra i vari impegni, arriva in posta una proposta di colloquio da parte dell’Hellas Verona. Si tratterebbe di un salto in avanti per quanto riguarda prestigio (campione d’Italia 1984-85), rosa (Suslov, Noslin, El Shaarawy e Montipò tra gli altri) e strutture (stadio da oltre 30.000 posti). Una scelta importante da fare.

Ma qui adesso la missione è portare l’Ischia più in alto possibile, magari a potersi giocare dei titoli.

Chiusura del mercato

Siamo una piccola realtà, e quando squadre di livello superiore fanno un’offerta per un calciatore non si può fare a meno di vendere, sia economicamente che per motivi di gestione spogliatoio.

Dopo Kassama, perdiamo Tommaso Di Marco, acquistato dal Como, giovane centrocampista molto forte negli inserimenti senza palla.

Chiudiamo il mercato con un altro buon prestito, il mediano Simon Muhlbauer, e il parametro zero Michael Eberwein, giocatore duttile che può ricoprire vari ruoli centrali, dal centrocampo all’attacco.

Montagne russe

Finito gennaio e il mercato invernale ci tocca un altro mese importante, i cui risultati cambieranno le prospettive della stagione.

Febbraio si apre in casa della capolista Brescia che affrontiamo con il 5-2-3. Vincono per 2-1, subiamo molto ma restiamo in partita fino alla fine, anche dopo essere stati sotto di 2 reti. Non c’è il risultato, ma una prestazione da squadra che ci prova e non si arrende anche in situazioni difficili.

La gara casalinga con la Feralpi è un vero e proprio scontro diretto. Superiamo questo esame a pieni voti con un 4-0 convincente maturato nella ripresa. Avversari con il 4-4-2, noi rispondiamo con il 4-2-3-1 con il trequartista centrale Spavone a sfruttare lo spazio tra difesa e centrocampo. Ed è proprio grazie a un suo recupero che parte l’azione del primo gol. Il secondo lo segna proprio Spavone grazie a uno scambio con De Rigo, che prima chiede l’uno-due (che ha come caratteristica) per poi fornire l’assist. Sulle ali dell’entusiasmo arriva il 3° gol. Ampiezza sfruttata dal terzino sinistro palla verso il mezzo spazio all’esterno sinistro che, libero da marcature, entra in area e segna. Chiudiamo con il 4° gol su calcio d’angolo.

Altra trasferta, altri dolori: il Frosinone ci batte in una partita simile a quella di Brescia. Sotto di 2 gol, accorciamo, rischiamo il 3° su rigore, poi tanto possesso del Frosinone con il rombo a centrocampo che addormenta la partita.

In casa contro il Pisa, la partita migliore del campionato. Per qualità di gioco, volume di occasioni create, controllo del pallone e perché l’avversario è in corsa per i playoff. Ancora contro in 4-4-2 con rombo a centrocampo e pressing alto, giochiamo sui passaggi diretti a tutta la linea difensiva, con un focus sulla distribuzione in fascia. Da lato destro ampiezza con l’ala d’attacco (segna il 2° gol), a sinistra con il fluidificante d’attacco (assist per il 1° gol). Densità centrale con l’esterno alto sinistro (impostato come regista avanzato) ad aiutare nel mezzo spazio di sinistra e il cc destro d’attacco nello spazio creato dall’ala. Pisa che prova ad aggredire creando qualcosa, ma non ci prendono mai. Si chiude con il più alto dato di tiri ed xg in campionato in una partita. Altri 3 punti fondamentali che ci danno una spinta verso l’ultima parte di campionato.

Classifica

L’ottimo ruolino recente (6v, 3s) ci toglie dalla zona calda della classifica e, con un buon vantaggio da gestire sulla zona playout (+11), si può iniziare a credere realmente nella salvezza.

Dinamiche – Visione – Stats

Ancora qualche mugugno, alcuni in via di risoluzione, altri vedremo di risolvere ora che abbiamo ossigeno in classifica.

Il buon cammino in Coppa Italia, buone prospettive di salvezza in campionato e il mercato che ci ha aiutato a rientrare nel limite del monte ingaggi. Al momento siamo in linea con le richieste della società.

Tra le statistiche del campionato, una di quelle più positive per noi è quella relativa alle reti da calcio d’angolo, nella quale siamo secondi. Reti importantissime per una squadra che non eccelle in molti fondamentali e deve aggrapparsi a qualsiasi situazione per fare punti.

Dopo un inizio di campionato timido, difficoltoso e sempre invischiati nelle zone pericolose della classifica, c’è stato un cambio di rotta che ha portato punti importanti. Siamo ora in una buona posizione, ma non possiamo abbassare la guardia. Ci concentreremo, oltre che sulle partite rimanenti, su quali tra i giocatori rimasti più in disparte possono continuare a far parte dell’Ischia anche il prossimo anno, oltre a valutare i possibili miglioramenti di staff e strutture.

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