Continua il nostro campionato alla ricerca di una non facile salvezza. Periodo durissimo in cui otteniamo una sola e striminzita vittoria contro il Bari che al momento è più pericolante di noi. Riusciamo però a non perdere troppe partite, racimolando punti e muovendo la classifica con vari pareggi (5, di cui 4 in trasferta) e a restare quantomeno fuori dalla zona retrocessione. Ci conforta il fatto che anche le altre contendenti non sembrano avere continuità.

Due sconfitte: nettissima quella contro l’Udinese, mentre con l’Empoli meritavamo qualcosa in più all’interno di una partita tutto sommato equilibrata. Tra i vari pareggi, importantissimi quelli su due campi difficili come Venezia e Pisa.

La vera soddisfazione è arrivata in Coppa Italia, dove con una prestazione perfetta eliminiamo il Catanzaro, squadra di Serie A, ottenendo la qualificazione al turno successivo in cui andrà in scena uno storico e prestigioso derby contro il Napoli.

Si inizia a muovere qualcosa dal punto di vista delle scelte tattiche; stiamo allenando la squadra ai passaggi standard. Abbiamo bisogno di essere più decisi nell’andare a sfruttare i momenti in cui attacchiamo, cosa che con i passaggi corti non avviene con costanza. Il più delle volte, infatti, non abbiamo l’abilità per superare la pressione avversaria con il palleggio, con il risultato di rimanere troppo schiacciati e di perdere palloni pericolosi. Nelle partite con Pisa e Catanzaro, i primi segnali incoraggianti di questa scelta.

Il Calendario

I tabellini

La classifica

La classifica ci vede in zona playout, ma il margine su chi insegue è minimo.

Dinamiche, visione & stats.

Nonostante tutto, siamo in linea con gli obiettivi della società. Per quanto riguarda il campionato tutto può ancora accadere. Il 3° turno di coppa Italia invece è già ben oltre le aspettative di superare almeno il turno preliminare.

Qualche scontento in rosa, alcuni non sono più tanto utili a questi livelli, e presto si proverà a vendere o mandare in prestito anche per risollevare le finanze del club.

L’unico dato realmente confortante è quello dei gol subiti, con la difesa che sta reggendo in piedi il discorso salvezza.

Mancano due partite alla sosta invernale, che servirà a pianificare i prossimi passi fuori e dentro al campo, ad iniziare dal mercato di gennaio, cercando di trovare soluzioni sia in entrata che uscita, verificare se e cosa cambiare nello staff. Ci sarà poi da valutare quali modifiche attuare per completare un’evoluzione tattica che ci porti ad avere una competitività maggiore e, conseguentemente, maggiori possibilità di salvezza. Tanto da fare quindi per una neopromossa che non vuole mollare.

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