C’è un momento, nella lunga corsa di un campionato, in cui il vento cambia. Non fa rumore, non scuote gli alberi, ma basta guardare la classifica per capire che qualcosa si sta muovendo.
La 29ª giornata della Premiership lo conferma: i giganti continuano a correre, le inseguitrici si assestano… ma dietro, tra Aberdeen e Hibernian, sta nascendo una storia nuova.

Rangers e Celtic: l’eterna corsa continua
I Rangers vincono ancora, 4-0 al Motherwell, con la naturalezza di chi ha trovato un equilibrio psicologico oltre che tattico. Il possesso è meno brillante del solito, ma l’impatto offensivo è chirurgico: Cantwell si accende, Danilo segna, Leon King cresce partita dopo partita.
Il Celtic risponde con la stessa autorità: 3-0 a Tynecastle, tre colpi secchi, quasi una dichiarazione di intenti. La squadra di Rodgers gioca con fluidità, pressa alto e soffoca ogni linea di passaggio degli Hearts. Maeda apre, Holm e Kühn chiudono.
Il duello resta lì, inciso nella pietra: 75 a 71. Nessuno molla.


Dundee: vittoria di carattere, nonostante gli imprevisti
Il Dundee batte il Kilmarnock 2-1 grazie alla doppietta di Michael Mellon, devastante nei movimenti e nella capacità di attaccare la profondità.
L’xG dice 2.91 a 1.84, ma la partita è stata più nervosa del previsto, anche per l’infortunio di Mulligan che ha costretto a cambiare i piani dopo appena 24 minuti e subito dopo di McCowen. Tre terzini su quattro infortunati per il Dundee.
La squadra tiene, soffre nel finale, ma porta a casa 3 punti pesantissimi che blindano il terzo posto e mantengono vivo il sogno europeo.

Aberdeen: è ufficiale, sono tornati
La vittoria per 3-2 sul campo dello St Mirren è più di un risultato: è un segnale.
L’Aberdeen ritrova brillantezza negli ultimi 30 metri e un’identità che sembrava essersi smarrita. Clarkson domina la trequarti, Sokler finalizza, e Habib Gueye chiude la partita con un gol che sa di liberazione.
Adesso sono al dal quinto posto, e a soli 4 punti dal Dundee.
Il vento d’Europa, dalle parti del Pittodrie, si sente e come.

Hibernian: nasce l’era del nuovo mister – ed è subito rivoluzione tattica
Forse la vera notizia di giornata arriva da Easter Road:
l’Hibernian cambia allenatore e cambia pelle, passando dal sistema precedente al 4-3-3.
Il nuovo mister impone subito un calcio più diretto, più verticale, più ambizioso. La risposta? Un 3-0 netto contro il Ross County.
Adam Le Fondre diventa il simbolo della serata: tripletta, movimenti intelligenti e sfruttamento perfetto delle corsie.
Più che una vittoria, sembra un nuovo inizio.

Ross County e Livingston: la lotta per la sopravvivenza si irrigidisce
Il Ross County crolla, il Livingston strappa un 2-2 in trasferta e muove una classifica che dice ancora sofferenza ma anche spiragli.
Lo St Johnstone, penultimo, spreca due volte il vantaggio e non riesce a trovare continuità.
Sono dettagli che fanno male – in fondo alla classifica ogni dettaglio pesa come un macigno.

La fotografia della giornata
- Aberdeen in rimonta, ora nel cuore della battaglia per l’Europa.
- Hibs rinato, con un 4-3-3 che promette sviluppi interessanti.
- La lotta salvezza resta feroce, con quattro squadre racchiuse in pochi punti.
- Rangers e Celtic, come sempre, corrono verso un finale che potrebbe decidere tutta la stagione… in un solo Old Firm.







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