25ª giornata
Settimana di scosse nella parte alta della Championship: la capolista Dunfermline cade in casa contro l’Arbroath, mentre Inverness approfitta del passo falso e si porta a un solo punto. Raith Rovers e Arbroath si confermano insidie vere, mentre Dundee United spreca l’occasione di rilancio. In fondo, l’Ayr respira, ma la zona calda resta cortissima.

Dunfermline cade all’East End Park (0–1 Arbroath)
È la notizia del giorno.
L’Arbroath passa sul campo della capolista grazie al gol di Ryan Dow (61’) e si rilancia pienamente in zona playoff.
Il Dunfermline domina il possesso (53%) ma non incide: xG 0.45–1.26, soli 2 tiri in porta e un ritmo troppo basso per scardinare la difesa ospite.
La squadra di Giackson paga la sterilità offensiva del 5-3-2, con Jakubiak isolato e pochi inserimenti dal centrocampo.
Per l’Arbroath, solido e cinico, si tratta di una vittoria d’autore.
Dati chiave
- Tiri totali: 5–7
- xG (no rigori): 0.45–1.26
- Passaggi completati: 444–499
- Contrasti vinti: 78% Arbroath
- Migliori in campo: Dow (7.4) e McIntosh (7.1)

Raith Rovers – Dundee United 1–0, equilibrio e intensità
Il Raith Rovers si impone di misura grazie al gol di Ross Matthews (35’), dopo una gara estremamente tattica.
Il Dundee United spreca tanto (xG 0.99 a 0.70) ma non riesce mai a dare continuità alla pressione.
La squadra di Saurus gioca con un 5-3-2 moderno, blocco medio, grande densità centrale: ha ridotto gli spazi e impedito agli ospiti di sviluppare gioco interno.
Decide una giocata di qualità, quella che spesso separa la vittoria dalla delusione in un torneo equilibrato come questo.
Dati chiave
- Possesso: 53–47
- Tiri totali: 9–10
- xG (no rigori): 0.70–0.99
- Contrasti vinti: 72% Raith
- Miglior in campo: Ross Matthews (8.1), un leader silenzioso nel cuore del gioco.

Gli altri risultati
- Inverness CT 3–1 Partick Thistle – successo netto che riapre la corsa al primo posto.
- Airdrieonians 1–0 Ayr United – vittoria di misura ma vitale per risalire in zona sicura.
- Queen’s Park 1–1 Greenock Morton – pareggio che non accontenta nessuno, equilibrio in tutto: possesso, tiri e intensità.
Trend e prospettive
- Dunfermline resta in testa ma sente il fiato dell’Inverness, ora a –1 con una partita in meno.
- Raith e Arbroath consolidano la zona playoff e puntano al terzo posto.
- Dundee United altalenante: ottimo possesso, poca incisività.
- In coda, Partick Thistle resta ultimo ma a soli 5 punti dalla zona salvezza diretta: tutto è ancora aperto.

Le vene del nord
La Championship non ha stelle, ma ha battiti.
Ogni sabato cambia la forma delle speranze, come le nuvole che scorrono sul Firth of Tay.
Il Dunfermline ha ancora la forza, ma l’Inverness ha il momento.
Dietro, Raith e Arbroath giocano il calcio dei coraggiosi: ordinato, diretto, mai banale.
E il Dundee United vive nel paradosso, tra ambizione e fatica, come se ogni partita fosse un esame di coscienza.
È un campionato senza margini, dove l’errore vale più del gol.
Le squadre si muovono come fili tesi tra pioggia e vento, e ogni punto è una boccata d’aria nel freddo di febbraio.
A sette giornate dalla fine, la verità è che nessuno è salvo e nessuno è perduto.
Perché la Championship, più di ogni altra, è il campionato degli uomini normali che sognano una domenica diversa.






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