Il punto di partenza: l’idea tattica
Ogni squadra nasce da un’idea.
Prima ancora di pensare ai giocatori, devi sapere che tipo di calcio vuoi vedere in campo.
Vuoi un gioco posizionale, fatto di controllo e ritmo basso?
Vuoi una squadra verticale, aggressiva, capace di recuperare palla alta e attaccare con pochi passaggi?
Oppure vuoi dominare le transizioni, soffrendo basso e ripartendo con potenza?
In Football Manager, come nella vita reale, la tattica è la lente attraverso cui leggi i giocatori, non il contrario.
Se sai come vuoi giocare, ogni scelta — dall’acquisto al tipo di allenamento — sarà una conseguenza coerente.
“L’errore più comune è comprare i giocatori e poi decidere come giocare.
Il modo giusto è l’opposto: decidi chi vuoi essere, e poi trova chi può aiutarti a diventarlo.”
Costruire intorno all’identità
La costruzione di una rosa vincente parte da tre pilastri fondamentali:
- Tattica e principi di gioco
- Struttura della rosa e ruoli chiave
- Ambiente tecnico e infrastrutture
Ogni decisione deve rispondere a una domanda:
“Questo giocatore, questa scelta, questo allenamento… serve alla mia idea di calcio?”
La coerenza tattica
Ogni modulo ha le sue necessità strutturali.
Un 4-1-4-1 richiede stabilità e disciplina: mediano posizionale, esterni disposti al sacrificio, tempi precisi nel pressing.
Un 3-5-2 ha bisogno di ampiezza dinamica, mezzali intelligenti e difensori capaci di gestire grandi spazi.
Un 4-2-3-1 offensivo vive di creatività, rotazioni e connessioni tra le linee.
Non puoi chiedere a una rosa lenta di giocare come il Leverkusen, né a una squadra di tecnici bassi di dominare nel gioco aereo.
La tua identità tattica deve essere compatibile con la materia prima che hai a disposizione — e parallelamente deve guidare il tuo reclutamento.
Le fondamenta: staff e strutture
3.1 Lo staff tecnico
Lo staff è la tua estensione silenziosa.
Devi costruirlo come costruiresti la squadra: con ruoli complementari e competenze chiare.
- Vice allenatore: il tuo secondo cervello. Deve conoscere il modulo, condividere la filosofia e saper leggere la partita.
- Preparatori: il cuore del miglioramento. Un grande preparatore fisico può salvare una stagione più di un buon regista.
- Analisti: essenziali per leggere trend e limiti tattici. Sono i tuoi occhi sulle debolezze altrui.
- Allenatori giovanili: il primo passo verso il futuro. Le loro qualità determinano quanto il tuo progetto sarà sostenibile.
Ogni figura tecnica deve servire la crescita delle skills più rilevanti per il tuo stile di gioco.
Se vuoi un calcio di posizione, servono allenatori esperti in tecnica, visione e decisione.
Se vuoi un gioco aggressivo e verticale, servono esperti in velocità, resistenza e determinazione.
Le strutture di allenamento
Le strutture definiscono quanto puoi crescere nel tempo.
Migliorare i campi, le palestre e il centro medico non è un dettaglio estetico:
è un investimento in prevenzione, rendimento e sviluppo.
In FM, la qualità delle strutture di allenamento influenza direttamente:
- la crescita delle caratteristiche tecniche e fisiche;
- la riduzione del rischio infortuni;
- il ritmo di miglioramento dei giovani.
Un club che vuole diventare vincente deve avere le migliori strutture che può permettersi.
E deve sfruttarle pianificando l’allenamento in modo intelligente.
Allenamenti: plasmare le skills
Allenare significa costruire.
Ogni sessione deve avere un obiettivo tecnico, mentale o tattico legato al modo in cui vuoi che la squadra si comporti.
- Se vuoi costruire dal basso, lavora su decisione, passaggi, controllo di palla e posizionamento.
- Se punti al pressing alto, focalizzati su aggressività, resistenza, determinazione e concentrazione.
- Se giochi di rimessa rapida, allena accelerazione, anticipazione, cross e freddezza.
L’allenamento individuale serve per affinare le caratteristiche specifiche del ruolo.
La squadra cresce collettivamente, ma l’eccellenza è sempre individuale.
Un giocatore con alti valori mentali (determinazione, concentrazione, coraggio) può superare limiti tecnici.
È per questo che scouting e allenamento devono parlarsi: il primo trova la materia prima, il secondo la modella.
Reclutamento: costruire per idee, non per nomi
Il reclutamento non è accumulare giocatori, ma trovare gli interpreti giusti per la tua idea tattica.
Check rapidi prima di firmare
- È funzionale al nostro modello?
- È pronto o richiede percorso?
- Migliora una debolezza rilevante?
- Personalità utile al gruppo?
- Compatibilità (piede, ruoli, ingaggio, lista UEFA)?
Esempio reale — Leicester 2015–16
Mercato da incastri: Kanté per coprire campo, Mahrez per 1v1, Vardy per profondità. Modello di gioco cucito su tre leve semplici e ripetibili.
Politiche pratiche
- No sentimentalismi: upgrade continuo, prestiti intelligenti, cessioni al momento giusto.
- Acquisti “ponte”: profili solidi per reggere l’idea mentre crescono i giovani.
- Specialisti: almeno uno per reparto (palle inattive, transizioni, rifinitura).
Esempio reale — Real Madrid di Ancelotti (2021–24)
Gestione dinamica dei ruoli (Valverde esterno ibrido, Camavinga terzino/centrocampista), staff e rosa adattati al principio: giocare bene è anche saper cambiare.
La rosa vincente
Una rosa vincente non è fatta solo di qualità:
è una combinazione equilibrata di ruoli, età, personalità e mentalità.
Gli equilibri essenziali
- 2 giocatori per ruolo, ma con gerarchie chiare.
- Mix di età: esperienza + entusiasmo.
- Mix di personalità: leader silenziosi e trascinatori.
- Mix di profili tecnici e fisici: alterna potenza e cervello, velocità e intelligenza.
L’identità della rosa
Ogni squadra di successo ha un’identità chiara:
- il Liverpool di Klopp era aggressività e ritmo;
- il City di Guardiola, controllo e fluidità;
- l’Inter di Conte, verticalità e organizzazione.
In FM vale lo stesso principio: la tua squadra deve sapere chi è.
Ogni scelta, dal turnover all’allenamento settimanale, deve rinforzare quell’identità.
Il ciclo della crescita
La costruzione di una squadra non è mai finita: è un ciclo continuo di miglioramento.
- Analisi tattica: capisci dove la tua idea funziona e dove no.
- Allenamento mirato: lavora sulle debolezze.
- Reclutamento selettivo: compra per colmare i limiti, non per collezionare.
- Mentoring interno: usa i veterani per trasmettere mentalità e cultura.
- Aggiornamento dello staff: un grande allenatore migliora quanto un grande acquisto.
- Aggiornamento delle strutture: ogni upgrade è crescita reale.
Chi riesce a mantenere questo ciclo virtuoso costruisce un club vincente nel tempo, non solo una buona stagione.
L’essenza del successo
In Football Manager, come nel calcio reale, la differenza la fanno le connessioni:
tra tattica e reclutamento, tra staff e giocatori, tra idee e campo.
Una squadra vincente non nasce dal caso, ma dalla coerenza tra ciò che pensi e ciò che costruisci.
“Il successo non è comprare i migliori giocatori, ma creare il contesto in cui anche i buoni diventano grandi.”
Sintesi operativa
| Aspetto | Obiettivo | Criterio guida |
|---|---|---|
| Tattica | Definire identità e principi di gioco | Coerenza con i giocatori |
| Reclutamento | Migliorare la rosa ogni stagione | Nessun sentimentalismo |
| Staff | Sostenere la crescita individuale | Specializzazione mirata |
| Allenamenti | Far crescere le skills chiave | Qualità > quantità |
| Strutture | Creare un ecosistema di sviluppo | Investire nel futuro |
| Rosa | Equilibrio, leadership e mentalità | Due per ruolo, gerarchie chiare |
| Cultura | Trasmettere mentalità vincente | Mentoring e coerenza |
Gli obiettivi della società – Il quadro dentro cui dipingere
Nel calcio reale come in Football Manager, nessun progetto esiste nel vuoto.
Ogni squadra vive dentro un insieme di aspettative: quelle della dirigenza, dei tifosi, del budget, dell’ambizione collettiva.
E capire come leggere e rispettare quegli obiettivi è ciò che separa il buon allenatore dal costruttore di lungo periodo.
Gli obiettivi non sono limiti, ma coordinate
Gli obiettivi societari — salvezza, promozione, piazzamento europeo, crescita dei giovani — non sono catene: sono coordinate.
Servono a dare direzione e priorità.
In FM, come nella realtà, non puoi vincere tutto: ma puoi costruire un percorso coerente.
Citazione
“Una società forte è quella che non cambia rotta al primo temporale.” — Arrigo Sacchi
Quando accetti un incarico, stai accettando anche la filosofia di chi ti assume.
Puoi piegarla, migliorala, ma non ignorarla.
Un club che vuole valorizzare i giovani non accetterà di vedere il vivaio vuoto.
Una società che punta all’Europa non ti perdonerà un calcio rinunciatario.
E se il tuo progetto tattico non dialoga con quella visione, il divorzio è solo questione di tempo.
Allineare il campo alla visione
- Se l’obiettivo è la sopravvivenza, costruisci solidità e mentalità collettiva.
- Se è la crescita sostenibile, investi in staff, scouting, e profili rivendibili.
- Se è la gloria, cura la mentalità vincente e la profondità della rosa.
Esempio reale — Brighton & Hove Albion
Dal 2018, il Brighton ha seguito un modello chiaro: sostenibilità, plusvalenze, calcio tecnico.
Allenatori, giocatori e staff cambiano, ma il principio resta invariato: migliorare ogni stagione, senza tradire lo stile.
Esempio reale — Napoli 2021-23
La società ha chiesto un ricambio generazionale, una rivoluzione sostenibile.
Spalletti e Giuntoli l’hanno trasformata in scudetto: gestione del monte ingaggi, valorizzazione dei giovani, sistema tattico coerente.
Esempio reale — Liverpool di Klopp
Obiettivo: riportare il club ai vertici europei in modo stabile.
Klopp ha costruito una cultura, non solo una squadra.
Ogni scelta tecnica, ogni acquisto, ogni upgrade di struttura ha parlato la stessa lingua.
In FM, come nella vita reale
In Football Manager, la schermata “Obiettivi societari” è spesso sottovalutata.
Ma in realtà è la bussola manageriale.
Ti dice cosa conta davvero: stabilità finanziaria, crescita del brand, successi sportivi.
E ogni stagione, la tua coerenza nel perseguirli determina la fiducia, i fondi, la reputazione.
Un allenatore vincente non è quello che “vince tutto”,
ma quello che conduce il suo club esattamente dove vuole andare.
Citazione
“Il successo non è arrivare primo: è arrivare dove avevi deciso di arrivare.” — Carlo Ancelotti
L’arte di costruire
Costruire una squadra vincente è un atto di equilibrio.
Significa allenare un’idea, non solo undici giocatori.
Significa comprendere che tattica, mercato, staff e morale non sono compartimenti stagni, ma corde dello stesso violino.
Nel calcio reale come in FM, i progetti che durano sono quelli che uniscono il campo e l’ufficio, la tattica e l’amministrazione, la passione e la logica.
Perché alla fine, la coerenza è la vera vittoria.
Chi costruisce con visione, rispettando obiettivi, valori e identità, non vince solo le partite:
vince il tempo.
Citazione finale
“Un club non è la somma dei suoi titoli. È la somma delle sue idee.” — Pep Guardiola






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