Scrivo guide per aiutare le persone con le loro tattiche.
Mi piace farlo perché voglio che migliorino, e di solito queste guide sono una discussione sulle principali filosofie tattiche.
Questi concetti sono quelli fondamentali, quelli che contano davvero.
Andremo dalle basi agli aspetti più avanzati, cercando di essere chiari più che prolissi.
Formazioni
Nel calcio, reale o simulato, il concetto tattico più basilare è la formazione.
Ne esistono moltissime: le più comuni sono 4-2-3-1, 4-3-3, 4-4-2, 3-4-3, e così via.
Ogni formazione ha vantaggi e svantaggi.
In realtà, praticamente tutto ciò che fai nel calcio ha lati positivi e negativi.
Non esiste un’istruzione perfetta, né una strategia imbattibile.
Le formazioni ne sono un ottimo esempio: per capire i vantaggi di una, basta confrontarla con un’altra.
Prendiamo il 4-4-2: rispetto al 4-3-3, ha due punte, quindi i passaggi diretti verso di loro tendono ad essere più efficaci.
Lo svantaggio è avere un centrocampista in meno: la costruzione dal basso, soprattutto quella corta, è limitata.
Puoi usare la stessa logica per confrontare tutte le formazioni:
– Cosa hai tu che loro non hanno?
– Cosa hanno loro che tu non hai?
Non serve dirlo: la migliore formazione per te è quella che ti permette di schierare i tuoi migliori giocatori nelle loro posizioni ideali.
Mentalità
La mentalità serve solo a modificare il livello generale di rischio dei giocatori.
Molti non lo sanno, ma c’è una regola generale:
- I giocatori con Supporto (eccetto l’Attaccante Esterno e pochi altri) hanno la stessa mentalità della squadra.
- I giocatori con Difesa hanno una mentalità un livello sotto rispetto a quella di squadra (es. con team mentality “Equilibrata”, i difensivi saranno “Difensivi”).
- I giocatori con Attacco hanno una mentalità un livello sopra rispetto alla squadra.
Capire questo è importante perché ti indica esattamente quale mentalità impostare per ottenere il comportamento desiderato.
Se hai molti ruoli di supporto (una squadra più fluida), la mentalità di squadra influenzerà molto i comportamenti.
Più la tua squadra è strutturata (tanti ruoli difensivi o offensivi), meno la mentalità di squadra avrà effetto.
- Mentalità più alte (Positiva, Offensiva, Molto Offensiva) portano a più azioni progressive: conduzione palla, passaggi rischiosi, lanci lunghi, cross, inserimenti e tiri.
- Mentalità più basse (Molto Difensiva, Difensiva, Prudente) producono l’opposto: più disciplina, meno rischi, più sicurezza nei passaggi.
Istruzioni di Squadra e Scuole di Pensiero
Prima di parlare delle istruzioni di squadra, bisogna capire che il calcio è un gioco ampio e complesso.
È impossibile per una squadra essere brava in tutto.
Il calcio è uno sport collettivo, dove l’individualità esiste solo a beneficio del gruppo.
A differenza di basket o baseball, non esistono veri uno contro uno, tranne rigori e punizioni dirette.
Poiché il gioco si fonda sulla coesione, avere una filosofia di gioco o uno stile riconoscibile è un vantaggio enorme.
Puoi anche avere uno o due stili alternativi, magari collegati a una seconda formazione, ma ciò che conta è che la squadra funzioni come un tutt’uno.
Le Scuole di Pensiero
Se osservi le partite, noterai che quasi tutte si riducono a tre tipi di confronto:
contropiede vs possesso, possesso vs possesso, oppure contropiede vs contropiede.
Come disse Julian Nagelsmann:
“Il calcio è in realtà piuttosto limitato. Esistono solo quattro fasi:
quando hai la palla, quando ce l’ha l’avversario, quando la vinci e quando la perdi.
Questo è il calcio. Non c’è molto altro.”
E allora la domanda è:
vuoi giocare per il possesso o per la ripartenza?
Giocare per il Possesso
È impossibile parlare di possesso senza citare Pep Guardiola.
Il principio è semplice: mantieni la palla.
Per farlo, servono giocatori con le giuste caratteristiche:
Freddezza, Decisioni, Controllo di Palla, Gioco di Squadra, Visione, e così via.
Le istruzioni tipiche sono:
- Passaggi Corti
- Ritmo Basso
- Distribuzione corta, preferibilmente verso i difensori o i mediani tecnici.
I ruoli che meglio si adattano a questo stile sono:
portiere libero, difensore che imposta, libero, Regista arretrato, esterno invertito, terzino invertito, regista, regista mobile, regista avanzato, regista largo, ala invertita, Falso 9, Rifinitore, Trequartista, Seconda Punta.
Sono tutti giocatori “ball players”, che amano ricevere e ridistribuire la palla.
Vincere con il Possesso
La chiave è capire che se hai la palla, l’avversario non può segnare.
Se la tua squadra è superiore tecnicamente, chi prova a pressarti verrà punito.
Ma prima o poi troverai chi si chiude dietro: in quel caso dovrai aumentare la presenza offensiva, rischiando di più.
È un equilibrio: quanta pressione offensiva puoi aggiungere senza scoprirti?
E se non riesci, forse servono giocatori migliori.
Il possesso è costruito sulla scelta della qualità dell’occasione, quindi devi creare XG alti e per i giocatori giusti.
Giocare per il Contropiede
Da Pep a Jürgen Klopp, il contropiede vive di energia e transizione.
Puoi crearlo in due modi:
- Aspettando e ripartendo in spazi lasciati liberi.
- Pressando alto, rubando palla e colpendo subito.
Le istruzioni sono:
- Ritmo alto
- Passaggi diretti
- Distribuzione Veloce
E i giocatori ideali sono atletici e instancabili:
Accelerazione, Impegno, Resistenza, Velocità, Gioco di Squadra, Intuito, Aggressività, Contrasto.
I ruoli che incarnano questo stile:
No-Nonsense, Incontrista, Esterno Completo, Segundo Volante, Box to Box, Mezzala, Ala, Ala Difensiva, Attaccante Esterno, Attaccante di sostegno, Attaccante che Pressa, Centravanti.
Vincere con il Contropiede
La logica è opposta al possesso: sei più pericoloso quando non hai la palla.
Gli avversari si scoprono, tu li punisci.
Contro squadre chiuse, invece, devi “sfondare” con più uomini e più tiri.
Devi tirare più di loro, altrimenti il ritmo non serve a nulla.
Difesa e Pressione
Il pressing è bello, ma anche il “parking” funziona.
Se sei la squadra più forte, pressare è la via più logica.
Nel calcio il rischio è premiato: l’attacco porta più punti nel lungo periodo.
Se invece sei più debole, allora “parcheggiare il bus” ha senso:
non perdi nulla a provarci, se non un po’ di orgoglio.
Funziona perché costringi l’avversario ad esporsi, a lasciare spazi.
Serve però la capacità di reggere la pressione e di adattarsi.
Abbassare le aspettative significa ridurre il bisogno di talento e aumentare l’efficacia collettiva.
Calci Piazzati
Offensivamente, esistono due approcci:
- Multiplo: tre o più saltatori forti, palla in area, altri pronti per la ribattuta.
- Singolo: un solo bersaglio, palla sempre su di lui, precisione massima del battitore.
Difensivamente, puoi marcare a uomo o a zona:
- A uomo, se hai difensori forti di testa.
- A zona, se vuoi compensare limiti fisici.
Avere uomini sui pali aiuta.
Ma se la tua squadra è debole nei duelli aerei, devi accettarlo e compensare in altri modi.
I calci piazzati sono la conseguenza di un buon gioco, non un piano di emergenza.
Se non riesci a difenderli, aggiungi giocatori più solidi.
E se non puoi difenderli… almeno che tu sia quello che li batte.
Conclusione
I ruoli non menzionati possono essere considerati adattabili, capaci di inserirsi in entrambi gli stili.
Il calcio, alla fine, è una danza tra rischio e controllo.
Possesso e contropiede sono solo due linguaggi diversi per raccontare la stessa cosa:
la ricerca dello spazio, e il coraggio di occuparlo.






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