Precampionato: tra mercato, amichevoli e….patentino.

Dopo la straordinaria cavalcata della stagione precedente nell’iniziare la nuova abbiamo molto lavoro da compiere. Dopo aver perso 16 calciatori (6 fine prestito e 10 tra fine carriera e svincolati) resto con soli 10 calciatori di cui 2 under 18 che manderò in prestito e 2 che ho messo in lista trasferimenti sperando qualcuno li voglia. Utili alla causa ne rimangono 6. Per completare la rosa viste le esigue risorse ho basato la ricerca dello staff su profili di calciatori svincolati. Avendo carenze in tutti i ruoli imposto la ricerca sul mio modulo e su un’età massima di 25 anni. Riesco a completare la rosa almeno dal punto di vista numerico, vedremo se in campo daranno i risultati sperati.

Nel frattempo la società accoglie la richiesta di studiare per il patentino.

Pochissime modifiche che riguardano solamente 2 ruoli per una tattica che ho chiamato “Muro di Gomma” vista la solidità dimostrata finora. La modifica tattica consiste nello scambio tra Mediano e CC di sinistra, una scelta conservativa poiché mi consente di rischiare meno davanti alla difesa, per poi affidare al regista arretrato il compito di verticalizzare ricevendo palla più alto sul campo. Nessuna modifica nelle spunte di squadra.

Con questa disposizione affrontiamo vincendo varie amichevoli tra le quali spicca quella con il Messina per 3-0 che ritroveremo in campionato.

L’importanza di partire bene

Buona la prima, un pareggio alla seconda(Brindisi), iniziamo ad ingranare con 3 vittorie di fila, il livello si alza e in 2 partite facciamo un solo punto (Foggia e Casertana), ci rialziamo e ne vinciamo altre 3.

Avanziamo anche nella coppa di Serie C battendo l’Arezzo in trasferta per 1-0.

Ottimo impatto sul campionato nonostante il salto di categoria. Il campionato è lungo ma date le aspettative ci siamo messi in una situazione tale da poter gestire con tranquillità i prossimi impegni grazie ad un buon attacco e la conferma di un’ottima fase difensiva.

Fine girone d’andata

L’entusiasmo per l’ottima partenza non si spegne e continuiamo a macinare risultati positivi, 1 pareggio e 6 vittorie di fila, comprese un 6-1 al Messina e la trasferta vittoriosa contro il Crotone capolista, interrotte dal pareggio con l’Avellino e la sconfitta con la Juve Stabia.

Superiamo il 2° turno di coppa battendo 5-1 l’Albinoleffe, mentre nel 3° ha la meglio la Juve Stabia ai rigori dopo 120° minuti di battaglia conclusi sul 4-4.

Dopo 19 giornate, il campionato inizia a prendere forma e noi siamo ancora lì, a 2 punti dalla vetta occupata dal Crotone. Loro hanno il miglior attacco del torneo, mentre noi, con la nostra solida difesa, stiamo dimostrando quanto siamo bravi a mantenere la porta inviolata. Nonostante le differenze nei punti di forza, la situazione è estremamente equilibrata visto che abbiamo la stessa differenza reti. Ogni partita diventa cruciale e ogni punto conta, ogni gol fatto o subito può far pendere la bilancia verso una delle 2 squadre.

3/4 di campionato: chi regge e chi molla

A metà campionato, la nostra prospettiva è cambiata radicalmente: dalla salvezza alla possibilità di lottare per i playoff. A soli 2 punti dalla vetta però il sogno della promozione diretta inizia a essere preso in considerazione, alimentando entusiasmo in tutto l’ambiente. La squadra entra in una fase in cui la fiducia cresce ogni giorno di più, e il gioco offre spettacolo, con azioni rapide e decisive. La squadra gioca in maniera impressionante sia in difesa che in attacco, mostrando sicurezza ed affiatamento da grande squadra. Con 8 vittorie, 2 pareggi e solo 2 gol subiti in 10 partite, i numeri parlano chiaro: questa è una squadra che crede in se stessa e nel proprio potenziale.

Reduci da un filotto di risultati importanti allunghiamo sul Crotone che a sorpresa cede e viene addirittura superato da una Juve Stabia che vola con il miglior attacco della categoria. Noi continuiamo a dominare difensivamente, 15 gol subiti in 29 partite, quasi la metà della seconda migliore difesa. Tuttavia, con 6 punti di vantaggio a 9 giornate dal termine, niente è ancora deciso.

Rush finale

Abbiamo un buon vantaggio, ma le ultime 3 partite contro Crotone, Avellino e Juve Stabia ci preoccupano. Inoltre, ci troviamo a dover affrontare una sconfitta contro il Latina, che ci batte di misura. Dopo altre 2 vittorie, si avvicina lo scontro diretto con il Crotone: per noi è la prima occasione per coronare il sogno di vincere il campionato, mentre per loro è l’ultima possibilità di tenerlo aperto; noi abbiamo bisogno di non perdere per essere promossi, ma loro sono determinati a fare di tutto per vincere, rimandando il verdetto. Ad Avellino, ci basterebbe un punto, ma la partita inizia in salita perché al 2° minuto andiamo in svantaggio e a quel punto andiamo in ansia dopo aver sbagliato un rigore, temendo di perdere un’altra chance di conquistare il torneo. Sembra una partita stregata, ma riusciamo a pareggiare rapidamente; nel secondo tempo prendiamo il comando e portiamo a casa una vittoria in una partita combattuta e piena di tensione. Alla fine, però, c’è solo spazio per i festeggiamenti: dopo un grande campionato, un’altra promozione, la prima in B nella storia dell’Ischia!

Sono stati necessari ben 90 punti per ottenere la promozione, raggiunta nonostante ciò solo alla penultima giornata. La grande stagione è certificata da numeri statistici importanti in tutte le fasi, in particolare della difesa, e da vari premi di squadra e individuali tra cui il titolo di Capocannoniere per Da Rigo, Miglior Squadra dell’anno della Serie C, ben 4 nominati nella Best 11 della stagione in Serie C, e Miglior Allenatore dell’anno della Serie C.

Partecipiamo alla Supercoppa di Serie C finendo al 2° posto dietro la Sampdoria.

Conclusioni

Il prossimo anno si preannuncia come una vera e propria sfida, in Serie B ci ritroveremo a combattere contro squadre ben più attrezzate della nostra, e il salto di categoria sarà sicuramente difficoltoso, soprattutto con risorse così scarse. È fondamentale rafforzare lo staff, attualmente ancora quello della nostra prima stagione. Alcuni calciatori in ruoli chiave devono essere sostituiti, perché in serie B non riusciranno a reggere il confronto. Sarà un periodo di sacrifici e duro lavoro durante l’estate; chiederemo di studiare per il patentino. Nel frattempo, ci godiamo il lavoro svolto in questa stagione e riflettiamo su quanto di straordinario siamo riusciti a realizzare finora.

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