Costruire una tattica su Football Manager partendo dai principi del calcio reale non è solo un esercizio di simulazione: è un viaggio dentro l’identità di una squadra, la filosofia di un allenatore, la cultura di un club. FM è il laboratorio perfetto per tradurre quei principi in istruzioni, ruoli e movimenti. Ecco come impostare una tattica su FM partendo dal calcio vero, passo dopo passo.
1. IL PRIMO PRINCIPIO: CHI SEI E COSA VUOI FARE
Nel calcio reale, ogni allenatore ha un’identità. Guardiola vuole il pallone, Simeone vuole controllare gli spazi. Klopp vuole intensità, De Zerbi vuole manipolare l’avversario con il possesso. In FM, prima ancora di scegliere un modulo, chiediti:
- Voglio dominare o reagire?
- Voglio possesso o verticalità?
- Voglio attaccare con tanti o difendere basso e colpire?
Da qui nasce la mentalità di squadra (Positiva, Prudente, Offensiva…), la struttura della transizione (riaggressione? riorganizzazione?) e lo stile in possesso (ritmo, passaggi, ampiezza).
2. IL SECONDO PRINCIPIO: L’OCCUPAZIONE DEGLI SPAZI
Nel calcio reale, la chiave sta nella gestione dello spazio, con e senza palla.
- Vuoi attaccare largo o dentro il campo?
- Vuoi palleggio in zona bassa o arrivi subito nella trequarti?
- Vuoi riempire l’area o manipolare per aprire uno contro uno?
Questo si traduce in:
- Modulo: 4-3-3 largo, 3-4-1-2 stretto, 4-2-3-1 compatto, ecc.
- Ruoli e compiti: ali larghe o trequartisti? Mezzali che si inseriscono o registi?
- Ampiezza e posizioni: istruzioni di squadra che riflettono l’intenzione spaziale.
3. IL TERZO PRINCIPIO: TEMPO E RITMO
Nel calcio vero, i tempi decidono tutto: quando aggredire, quando verticalizzare, quando addormentare la partita. Guardiola lo chiama “pausa”, Ancelotti lo chiama “tempo giusto”.
In FM:
- Il ritmo di gioco regola quanto velocemente gira la palla.
- Le istruzioni sui passaggi (brevi, misti, diretti) traducono l’idea di rischio e verticalità.
- I tempi di pressing (linea di ingaggio, linea difensiva) decidono quando si va a prendere l’avversario.
4. IL QUARTO PRINCIPIO: TRANSIZIONI
Nel calcio moderno, le transizioni sono oro. Il pressing di Klopp, il gegenpressing di Rangnick, il controgioco di Mourinho: sono identità tattiche in sé.
Su FM, vai in:
- Transizioni > decidi cosa fare dopo la riconquista (contropiede o rallenta) e dopo la perdita (riaggressione o riorganizzazione).
- Scegli portiere e difesa adatti alla costruzione o al lancio lungo.
5. IL QUINTO PRINCIPIO: EQUILIBRIO E SCAGLIONAMENTI
Nel calcio vero, ogni movimento apre uno spazio… e qualcun altro lo copre. L’equilibrio è invisibile, ma decide tutto.
In FM:
- Struttura fluida o rigida: decidi quanto i ruoli devono essere fedeli alle posizioni o liberi di muoversi.
- Compiti (difesa, supporto, attacco): crea linee verticali e diagonali.
- Interazioni tra ruoli: un terzino che spinge? Serve un mediano che lo copra.
ESEMPIO PRATICO:
“VOGLIO GIOCARE COME IL BRIGHTON DI DE ZERBI”
- Principio guida: possesso orientato al dominio.
- Modulo: 4-2-3-1 asimmetrico o 4-1-4-1 con centrali larghi.
- Costruzione: partire dal basso, portiere libero, DC larghi, terzini bloccati.
- Ritmo basso, passaggi corti, ampiezza standard, niente cross forzati.
- Pressione alta e riaggressione, linea difensiva medio-alta.
- Ruoli chiave: regista basso + mezzala, ala invertita, attaccante completo o falso nove.
CONCLUSIONE: DALL’IDEA ALLA STRUTTURA
Fare una tattica su FM non significa trovare la combinazione perfetta di moduli e ruoli, ma tradurre in numeri e istruzioni un’idea di calcio. E come nel calcio vero, un modulo senza coerenza non è nulla. Ma quando ogni movimento ha un senso, ogni giocatore un compito, ogni spazio una destinazione… allora sì, la tua squadra comincerà a parlare la tua lingua.
Non cercare di imitare. Cerca di capire. Non copiare il modulo: copia il principio.






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