Capire quando e come servire il pallone giusto nel posto giusto
Nel calcio moderno – e in Football Manager 2024 – il cross non è più un gesto affidato al caso. Ogni pallone messo in mezzo è il risultato di una scelta tattica, di un’analisi dello spazio, di una lettura del movimento degli attaccanti.
Ma cosa vuol dire davvero “crossare”? E soprattutto: cosa cambia tra un cross teso, uno basso, uno alto? E da dove partono? E perché?
Per capirlo, dobbiamo pensare al cross come a un gesto tridimensionale: ha un’altezza, una distanza, e un’intenzione. Vediamole una per una.
1. Altezza del Cross – L’asse verticale del gesto
Questa è l’opzione che selezioni direttamente nel pannello tattico. Può sembrare solo una variazione tecnica, ma in realtà condiziona profondamente il modo in cui la tua squadra attacca.
Cross alti
- Descrizione: palloni a campanile, con parabola profonda, diretti sul secondo palo o al centro dell’area.
- Obiettivo: sfruttare il gioco aereo.
- Quando usarli:
- Se hai un attaccante forte di testa (Target Man, Centravanti classico).
- Se affronti difese basse o poco fisiche.
- Se hai tempo per riempire l’area.
Cross tesi
- Descrizione: traiettorie veloci, dritte, all’altezza del petto o della testa.
- Obiettivo: cogliere la difesa impreparata, ridurre il tempo di reazione.
- Quando usarli:
- Se giochi con ritmo alto e transizioni rapide.
- Se hai attaccanti bravi nell’anticipo o nei tagli sul primo palo.
Cross bassi
- Descrizione: palloni rasoterra o appena sollevati, verso il primo palo o l’area piccola.
- Obiettivo: trovare un tocco veloce e anticipare i difensori.
- Quando usarli:
- Con attaccanti rapidi e agili.
- In contropiede o attacchi rapidi su difese sbilanciate.
Cross misti
- Descrizione: lascia libertà decisionale al giocatore, che sceglierà in base al contesto.
- Obiettivo: imprevedibilità.
- Quando usarli:
- Se hai giocatori intelligenti (alte Decisioni e Visione).
- Se vuoi evitare rigidità nel tuo gioco.
2. Distanza del Cross – Da dove parte il pallone?
Oltre all’altezza, c’è la distanza da cui parte il cross, che si imposta indirettamente tramite ruoli, mentalità e istruzioni individuali.
Cross da lontano
- Descrizione: effettuati dalla trequarti o appena oltre la metà campo.
- Caratteristiche: meno precisi, più prevedibili, ma più sicuri.
- Quando usarli:
- Se vuoi evitare il rischio di perdere palla sul fondo.
- Se i tuoi esterni non sono forti nel dribbling.
- Se giochi in verticale o con passaggi diretti.
Cross da vicino
- Descrizione: effettuati dal fondo o all’interno dell’area.
- Caratteristiche: più pericolosi, più precisi, ma richiedono tecnica e supporto.
- Quando usarli:
- Se giochi a ritmo medio-alto.
- Se hai esterni bravi nell’uno contro uno (Ala, Terzino fluidificante).
- In combinazione con “Porta la palla in area” o “Taglia dentro”.
3. Intenzione Tattica – Il perché dietro ogni cross
Ogni cross è anche una scelta funzionale: un’azione inserita in un contesto più ampio.
- Vuoi colpire in transizione? → Cross bassi e veloci, spesso da vicino.
- Vuoi attaccare in modo strutturato? → Cross alti e tesi, magari da lontano.
- Vuoi dare libertà di lettura? → Cross misti, con ruoli creativi e meno istruzioni.
La tua scelta dipende:
- Dagli attaccanti: hanno gioco aereo? Sono rapidi? Amano l’anticipo?
- Dalla costruzione: vuoi giocare largo o centralmente? Vuoi arrivare sul fondo o sorprendere da lontano?
- Dalla mentalità: una squadra prudente crossa prima. Una squadra offensiva può permettersi di andare sul fondo.
Tabella Riassuntiva
| Tipo | Altezza | Distanza | Intenzione tattica | Quando usarlo |
|---|---|---|---|---|
| Cross alto | Alto | Lontano o vicino | Attacco posizionale | Con Target Man o attaccanti fisici |
| Cross teso | Medio | Medio-lontano | Attacco rapido, tagli sul primo palo | Con attaccanti d’inserimento |
| Cross basso | Basso | Da vicino | Accelerazioni improvvise, 1 vs 1 | Con attaccanti rapidi e agili |
| Cross misto | Variabile | Variabile | Lettura situazionale | In squadre fluide e creative |
| Cross da lontano | Variabile | Lontano | Sicurezza, anticipo | Quando mancano dribbling o supporto |
| Cross da vicino | Più precisi | Vicino alla linea di fondo | Maggiore pericolosità | In sistemi con sovrapposizioni e tecnica |
Conclusione
Il cross è più di un pallone messo in mezzo. È una scelta geometrica, tattica e strategica. È la traduzione di una mentalità in un gesto.
Capire come combinarne altezza, distanza e contesto ti aiuta non solo a segnare di più, ma a farlo meglio.
Perché nel calcio – come nella scrittura – non conta solo cosa dici, ma come lo dici, da dove lo dici, e a chi lo stai dicendo.






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