Impedite i passaggi corti del portiere

C’è un momento, nel calcio, in cui il tempo si ferma. Il portiere ha il pallone tra i piedi, la difesa si apre a ventaglio e tutto sembra tranquillo. Ma è lì che un allenatore può decidere: attendere o agire.
E quando scegli di agire, Football Manager ti offre un grilletto potente: “Impedite i passaggi corti del portiere”.

Ma cosa succede davvero quando la attivi? Chi si muove? Come si muove? E, soprattutto, funziona anche se non hai ali?


L’intenzione dietro il comando

Attivare questa istruzione significa chiedere alla squadra di portare un pressing diretto e anticipato sui difensori centrali e sui terzini avversari, impedendo al portiere di costruire dal basso. L’obiettivo è forzare un lancio lungo, uno scarico frettoloso, un errore. Ma questa semplice azione nasconde una coreografia collettiva precisa.


Chi va in pressione? Chi sale? Chi protegge?

📍 1. Gli attaccanti centrali (e non solo)

  • Il tuo attaccante centrale (soprattutto se è un AcP – Attaccante che pressa) è il primo attivatore del pressing.
  • Se giochi con due punte (4-4-2, 3-5-2), entrambi si dividono i compiti: uno va sul portiere, l’altro oscura la linea verso il difensore più vicino.

📍 2. Gli esterni d’attacco (ali, attaccanti esterni, trequartisti larghi)

  • In un 4-3-3 o 4-2-3-1, le ali sono fondamentali: chiudono sui terzini avversari e coprono le linee laterali.
  • Se NON hai ali (ad esempio in un 4-1-4-1 stretto, diamante o un 3-5-2), manca la copertura orizzontale necessaria per bloccare tutti gli sbocchi.
    In questi casi, l’efficacia dell’istruzione si riduce sensibilmente, a meno di chiedere a mezzali o esterni di centrocampo di uscire molto alti (con pressing e marcatura specifica).

📍 3. I centrocampisti

  • I centrocampisti centrali devono essere aggressivi, mobili e coraggiosi: quando le punte chiudono, loro devono alzarsi a marcare i mediani avversari.
  • Devono leggere le seconde palle, coprire gli spazi lasciati dal pressing alto e spesso marcare a uomo per evitare che l’avversario eluda la pressione con un appoggio centrale.

📍 4. I difensori

  • Il loro ruolo è di copertura preventiva. Non salgono, ma restano vigilanti e pronti ad accorciare se l’avversario riesce a verticalizzare sotto pressione.
  • Una linea troppo bassa rompe l’effetto domino del pressing, mentre una linea troppo alta può esporli se non sono rapidi.

Se non hai ali: conviene?

No, o solo in casi molto specifici.
Se usi moduli senza esterni alti – come il 4-4-2 stretto, il 4-1-2-1-2 (diamante) o il 3-5-2 puromanca la rete orizzontale per chiudere le linee di passaggio verso i terzini avversari.

In questi casi:

  • Potresti creare buchi enormi sugli esterni;
  • I difensori avversari avranno sempre una via d’uscita facile;
  • Il pressing rischia di essere solo energetico ma inefficace.

Soluzioni alternative:

  • Usa istruzioni individuali per chiedere alle mezzali di “marcare stretto” i terzini avversari;
  • Alza i terzini tuoi con compiti offensivi per sostenere l’aggressione sulle fasce;
  • Oppure rinuncia all’istruzione e mantieni un pressing meno esasperato ma più ordinato.

In sintesi: quando e come usarla

CondizioneAzione
Hai un modulo con ali larghe o attaccanti esterni✅ Usala. È la situazione ideale.
Hai punte generose e mezzali mobili🔶 Usala con istruzioni individuali mirate.
Usi un modulo stretto senza esterni (es. 4-1-2-1-2) Evita. Pressing poco efficace e rischi laterali.
Linea di pressing bassa o prudente Evita. L’istruzione è incoerente.

C’è chi aspetta. E chi va a prendersi il destino nella prima azione.
Impedire i passaggi corti al portiere non è solo un’istruzione. È una dichiarazione.
Di coraggio. Di personalità. Di una squadra che non aspetta l’errore, lo costruisce.


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