Corri più rischi o Corri meno rischi?
Ci sono momenti in cui un passaggio filtrante cambia il destino di una partita. Un attimo di visione, un’intuizione, un gesto che rompe gli schemi. Altri, invece, in cui un passaggio troppo ambizioso può trasformarsi in una condanna. Football Manager, come la vita e come il calcio vero, si gioca su decisivi dettagli. E tra questi, pochi sono tanto sottovalutati quanto le istruzioni individuali “Corri più rischi” e “Corri meno rischi”.
In apparenza, un semplice toggle. In realtà, la differenza tra il colpo di genio di Pirlo a Dortmund e l’inutile palla persa al limite dell’area in un martedì sera di pioggia a Stoke-on-Trent.
Cosa fanno davvero queste istruzioni?
Corri più rischi
Questa istruzione spinge il giocatore a forzare la giocata, a cercare il passaggio risolutivo, a non accontentarsi della gestione. Quando attiva, il giocatore:
- tenterà passaggi filtranti più spesso;
- proverà cambi di gioco, lanci lunghi, aperture improvvise;
- userà la propria tecnica e visione per cercare la giocata decisiva, anche sotto pressione.
“Nel calcio ci sono due tipi di passaggi: quelli che spostano la palla e quelli che spostano le idee.”
— Juan Román Riquelme
Corri meno rischi
L’opposto. Una richiesta di semplificazione, di protezione del possesso. Il giocatore:
- opterà per passaggi brevi e sicuri;
- eviterà giocate ambiziose;
- tenderà a riciclare il pallone, a non perdere il controllo.
È la scelta di chi preferisce difendere il pallone piuttosto che cercare la gloria. Di chi, come Sergio Busquets, ha costruito un’intera carriera sul fare la cosa giusta con tre tocchi, sempre a tempo.
“Se guardi la partita, non vedi Busquets. Ma se guardi Busquets, vedi tutta la partita.”
— Vicente del Bosque
Decisioni, Visione e la consapevolezza dei propri limiti
In FM24 queste istruzioni vanno dosate con cura, soprattutto in base a due attributi fondamentali:
- Decisioni: quanto spesso il giocatore sceglie la giocata migliore.
- Visione: quanto riesce a “vedere” il gioco, anticipando lo sviluppo dell’azione.
🔹 Un trequartista con 16 in Visione e 15 in Decisioni? Lasciagli spazio per rischiare.
🔹 Un mediano con 8 in Decisioni e 10 in Tecnica? Corri meno rischi. Semplicità, sicurezza, equilibrio.
Esempi dal calcio reale
Andrea Pirlo – “Corri più rischi”
Nel famoso ottavo di finale contro il Bayern a Dortmund, Pirlo toccò 68 palloni. Ma ce ne fu uno solo che cambiò il senso della gara: un filtrante di 30 metri per Quagliarella. Pirlo è il simbolo del genio calcolato, dell’uomo a cui affidi la chiave, perché sai che rischierà nel momento giusto.
Gennaro Gattuso – “Corri meno rischi”
Nel Milan dei tre tenori (Pirlo, Kaká, Seedorf), Gattuso aveva un compito preciso: non sbagliare mai. Scarico rapido, copertura, raddoppio. E nessun rischio inutile.
Come diceva lui stesso: “Io la palla la passo a chi la sa trattare meglio di me.”
Conclusione: ogni rischio è una promessa
La vera arte non è mai solo nel gesto, ma nel saper scegliere quando compierlo.
“Corri più rischi” non è un invito alla follia, ma un atto di fiducia. “Corri meno rischi” non è una resa, ma una dichiarazione di responsabilità. In mezzo c’è il tuo stile, la tua squadra, la tua idea di calcio.
“Il calcio è una questione di equilibrio tra ordine e libertà. Tra chi governa il caos e chi lo accende.”
— Pep Guardiola
Su FM come nella realtà, non esiste una sola risposta. Esiste il giocatore giusto al momento giusto, con l’istruzione giusta.






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