C’è un bivio invisibile, in ogni azione offensiva. Un crocevia che Football Manager ci invita a percorrere, senza mai urlarlo: tirare di più o tirare di meno.

E allora sta a noi, allenatori virtuali, leggere le sfumature della nostra squadra.

Perché “tirare di più” non è solo una scelta tecnica: è un atto di fede. È credere che, anche se la porta sembra lontana e i difensori sono ovunque, un lampo possa cambiare tutto. È affidarsi all’istinto, alla gamba carica, alla voglia di provarci anche senza la sicurezza di riuscire.

Pensiamo al Liverpool di Klopp nei suoi anni di massimo pressing: Salah, Mané, Firmino non aspettavano. Il pallone arrivava al limite e in pochi secondi piovevano tiri da ogni posizione. Non c’era tempo da perdere: l’obiettivo era mantenere alta la pressione, creare caos, vivere della seconda palla. È il calcio del coraggio, ma anche dell’imprecisione.

Dall’altra parte, “tirare di meno” è una filosofia.

Significa insegnare ai nostri uomini che non ogni pallone merita il gran finale. Che a volte il vero capolavoro sta nel rinunciare al colpo immediato per cercare un taglio, un appoggio, una sovrapposizione.

Il Barcellona di Guardiola ne è stato il simbolo: decine di passaggi, trame cortissime, rifiuto sistematico del tiro sporco. La palla girava fino a trovare l’uomo solo davanti al portiere. Era il dominio del possesso, della lucidità estrema, della perfezione ricercata a ogni azione.

In mezzo, come sempre, ci siamo noi.

A decidere quale anima dare alla nostra squadra.

Vogliamo il fragore continuo di una squadra che tira ogni volta che può, o la pazienza di un’orchestra che aspetta la nota giusta?

E allora guardiamo i nostri uomini:

Hanno piedi buoni? Sono rapidi di pensiero? O sono più “animali” da corsa e da impatto? Sanno vedere la porta da lontano, oppure sono costruttori silenziosi che amano l’ultimo passaggio?

Anche oggi, nei campionati moderni, vediamo questa scelta ogni settimana.

Il Real Madrid di Ancelotti, pragmatico e verticale, non esita a tirare anche da posizioni non perfette, sfruttando il talento puro dei suoi campioni.

Al contrario, il Manchester City di Guardiola continua a rappresentare l’esempio massimo del “tira di meno”: dominio, circolazione paziente, fino a spaccare la difesa avversaria con una sola stoccata precisa.

Non esiste una verità unica, né una risposta definitiva.

Esiste solo la nostra visione. La nostra idea di calcio.

E quella piccola, sottile differenza, che può trasformare una stagione.

Tirare di più o tirare di meno.

Sembra solo un clic. È, invece, un manifesto.

6 responses to “Nel gesto o nell’attesa: l’arte del tiro”

  1. Avatar Simone185
    Simone185

    Ma poi le istruzioni, come i passaggi, il Tita di più/meno dribbla di più/meno corri più/meno rischi, hanno delle priorità? O è a discrezione del giocatore e delle sue skill (tipo decisioni)?

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    1. Avatar Enzo Bearzot

      Sta alla capacità di prendere la decisione giusta. La skill Decisioni fa si che lui riesca a scegliere. Skill bassa e tante istruzioni lo mandano in confusione, skill alta farà si che lui sia in grado di saper gestire le istruzioni e scegliere.

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      1. Avatar Simone185
        Simone185

        Ma se io lascio tutte le istruzioni di default, lui comunque dovrà scegliere lo stesso….

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      2. Avatar Enzo Bearzot

        Anche in default ha istruzioni

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  2. Avatar Simone185
    Simone185

    appunto dico, se io do più o meno istruzioni, a questo punto non è ininfluente?la skill decisioni dovrà comunque scegliere.

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  3. Avatar Enzo Bearzot

    certo. Ma non c’è una scaletta prestabilita. Dipenderà dalla situazione, dagli spazi, dai movimenti dei compagni e degli avversari. Ovviamente darà priorità alle istruzioni che gli abbiamo dato, ma anche per queste non al 100%, perchè la decisione è comunque influenzata da altri fattori tra cui la skill fantasia che lo porta a seguire più il suo istinto che quello richiesto dalla tattica, la skill visione per i passaggi, se lui non vede il compagno opta per altro, etc etc. L’aspetto importante di questa skill è la capacità di elaborare più o meno le istruzioni impartite: decisioni 8 e 10 istruzioni impartite, non sarà in grado di gestirle, decisioni 20 puoi chiedergli quello che vuoi, le elabora tutte. Più istruzioni diamo e più è necessaria la skill Decisioni. Ecco perchè con squadre minori meno se ne danno … meglio è!

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