Parte I – L’eredità dei pionieri (2023–2029)
Narrata da Domenico Hughes, cronista del nord, ultima penna fedele al primo club del mondo.
“Prima che il calcio fosse sport, fu passione.
Prima che il professionismo dettasse legge, c’erano solo idee, ginocchia sbucciate, e un nome: Sheffield.
Quando Toni Trap mise piede al The Home of Football, nessuno osava più credere che si potesse tornare indietro.
Nessuno, tranne lui. E undici ragazzi che non volevano rassegnarsi all’oblio.”
2023/24 – Ritorno al cuore
Il club più antico del mondo era sprofondato nel livello otto del calcio inglese. Ma quella stagione cambiò tutto: 13 vittorie consecutive, 110 punti, zero sconfitte. Trap raccolse macerie e ne fece pietra viva. Un gol al 96° contro il Dunston sancì l’inizio del cammino. I tifosi parlavano già di “miracolo”.
2024/25 – L’anno dei record
Una macchina da guerra gentile: ancora campioni, ancora imbattuti, stavolta nella Northern Premier League Premier Division. Il leggendario Anthony Dwyer toccò 29 gol in stagione, lasciando lo Sheffield con l’onore degli eroi. I giovani cominciavano a crederci. Il nord cominciava a sussurrare: “Attenti a quei pionieri.”
2025/26 – La prima vera scalata
La National League North fu travolta: 120 punti, stagione perfetta, con nomi nuovi e vecchi cuori. Un 2-0 all’Altrincham in FA Trophy, un altro gigante caduto. I “giovani da zero sterline” diventarono culto. Iniziava la leggenda del Trap: occhi sull’anima, mani sull’idea.
2026/27 – Professionismo puro
Il salto nella National League portò nuove paure. Trap le spazzò via: 126 punti, zero sconfitte, e la FA Cup diventava il teatro dei sogni — Sheffield eliminò Hull, Middlesbrough, persino il Mansfield. Il tecnico vinse il premio Manager of the Year, e la squadra si preparava a diventare qualcosa di più di un miracolo.
2027/28 – League Two: la favola si fa sistema
Nel calcio degli sponsor e delle clausole rescissorie, Toni Trap mantenne la rotta: 118 punti, un altro titolo, ancora imbattuti. Il portiere Alfie Whiteman vinse il Guanto d’Oro, la squadra vinse l’EFL Trophy e il manager fece doppietta: Campionato e Allenatore dell’Anno. Le luci si accendevano, ma lo spirito restava antico.
2028/29 – League One: il club che non sapeva perdere
Una stagione titanica. Sheffield vinse contro Everton e West Ham in FA Cup, alzò nuovamente l’EFL Trophy, e dominò la League One con 110 punti. La squadra era diventata leggenda vivente. E Trap, un nome che riecheggiava nelle hall del calcio inglese, prese per la terza volta consecutiva il titolo di Manager of the Year.
Statistiche leggendarie (2023–2029)
- 6 promozioni
- 3 coppe vinte
- 370 partite giocate
- 294 vittorie
- 60 pareggi
- 16 sconfitte
- 703 gol fatti, 248 subiti
- +457 differenza reti
- 79% percentuale vittorie
- 0 retrocessioni
“Dicono che il calcio moderno sia una questione di soldi. Ma qui a Sheffield, hanno ricordato a tutti che è anche una questione di coraggio, di uomini, e di memoria.”
— Domenico Hughes






Lascia un commento