Come Pressare in Football Manager
In Football Manager, il pressing è l’insieme di istruzioni che indicano alla squadra come chiudere gli avversari per cercare di riconquistare la palla. Più alta è l’intensità del pressing, più i giocatori saranno aggressivi nel chiudere gli spazi e nel tentare di forzare un turnover.
Tra le istruzioni di squadra c’è “Fai scattare il pressing”, che regola il livello di pressione esercitato quando la squadra si trova in fase difensiva, ad esempio su un calcio di rinvio avversario, una rimessa laterale o un possesso consolidato. Questa istruzione incide notevolmente sull’intensità della tattica, ovvero il livello di sforzo fisico e mentale richiesto ai giocatori per applicare le direttive di pressing. Un’intensità elevata può portare a un recupero palla più rapido, ma anche a un maggiore dispendio di energia e a un rischio più alto di lasciare spazi scoperti.
- Un’impostazione bassa rende la squadra più selettiva, evitando che i giocatori inseguano la palla troppo aggressivamente.
- Un’impostazione alta porta la squadra a pressare con maggiore intensità, anche inseguendo gli avversari su distanze più lunghe.

È importante ricordare che questa istruzione si applica a tutti i giocatori in campo. Se impostata al massimo, può portare alcuni di loro a uscire in pressing in modo eccessivo, lasciando spazi alle spalle. Ad esempio, se un difensore centrale esce troppo in avanti per seguire il pressing, può aprire un varco nella linea difensiva e ritrovarsi fuori posizione al momento del rientro.
D’altra parte, un pressing meno aggressivo permette alla squadra di mantenere una migliore organizzazione difensiva, anche se potrebbe concedere agli avversari più tempo per impostare il gioco.
In Football Manager esistono tre modi principali per influenzare il pressing della squadra:
- Le istruzioni di squadra e individuali, che regolano il comportamento collettivo e dei singoli giocatori.
- La mentalità della squadra, che può influire sul pressing in base all’atteggiamento generale (più offensivo o più cauto).
- I ruoli dei giocatori, che consentono di personalizzare il pressing in modo più mirato.
In questo approfondimento, esamineremo proprio quest’ultimo punto: come sfruttare i ruoli dei giocatori per creare un sistema di pressione efficace, senza dover necessariamente impostare “Fai scattare il pressing” al massimo livello.
RUOLI DEI GIOCATORI E PRESSING
Quando si costruisce un sistema di pressing, un buon consiglio è guardare i ruoli dei giocatori che includono la parola “pressing” nel loro nome. Questi ruoli sono spesso ideali per una tattica di pressing, poiché sono progettati per mettere costantemente sotto pressione gli avversari. Per esempio, un Attaccante che Pressa, ha come obiettivo principale quello di impedire agli avversari di avere troppo tempo sulla palla, proprio ciò che si cerca con il pressing. Questo ruolo disturberà il portatore di palla avversario ogni volta che avrà il pallone, mettendo costante pressione sulla difesa. Inoltre, gli attaccanti che pressano hanno le istruzioni bloccate per Più Pressing e Contrasti più duri.

Il secondo ruolo da considerare è l’Incontrista, noto per la sua aggressività nel cercare di riconquistare il pallone. Questo ruolo è perfetto per il pressing, in quanto la sua funzione principale è quella di chiudere l’avversario con determinazione. Anche in questo caso, il ruolo ha l’istruzione preimpostata per contrastare più duramente, ma il pressing è così radicato nel ruolo che non necessita di istruzioni aggiuntive per chiudere gli spazi in modo efficace.

Infine, un altro ruolo fondamentale è l’Ala che pressa, che merita una discussione più approfondita. Mentre un’ala tradizionale potrebbe ricevere istruzioni come “Più Pressing“ o “Contrasti più duri“ per applicare il pressing, un ruolo che integra il pressing nel suo comportamento naturale si comporterà in modo diverso. Un’ala tradizionale, con queste istruzioni aggiuntive, non si comporterebbe allo stesso modo di un’ala che ha il pressing come parte integrante del proprio ruolo.
Ed è qui che entra in gioco l’Ala che pressa. La descrizione di questo ruolo evidenzia come sia progettata per pressare i terzini avversari, che è esattamente ciò che si cerca in un sistema di pressing. Inoltre, anche questo ruolo ha le istruzioni bloccate per Più Pressing e Contrasti più duri, il che significa che il pressing verrà applicato in modo più naturale e coerente. Pur avendo un compito difensivo, l’ala che pressa mantiene anche le caratteristiche di un’ala tradizionale, come il palleggio con la difesa e la capacità di cercare i cross.

FORMAZIONE
La formazione è il secondo elemento chiave del sistema di pressing, che può essere adattata in base all’obiettivo prefissato. Ad esempio, se l’obiettivo principale è controllare il centrocampo, si può optare per una formazione 3142 o 352, ma è possibile modulare la disposizione in base alle preferenze e alle necessità tattiche. In questo modulo, ci sono cinque ruoli focalizzati sul pressing: due Attaccanti che Pressano, due Ali che Pressano e un Incontrista. Gli altri cinque giocatori sono concentrati sul mantenere la forma difensiva e fornire copertura.

La formazione è stata scelta per consentire un controllo dominante sulla zona centrale del campo. Con cinque giocatori nel reparto di centrocampo, quando la squadra difende, i giocatori applicano il pressing in avanti, ma arretrano anche quando necessario. Questo permette di avere almeno sei giocatori coinvolti nella difesa del centrocampo. Gli Attaccanti e le Ali premono sui difensori centrali e sugli esterni avversari per interrompere la costruzione del gioco.
Se l’avversario riesce a superare il pressing iniziale, i due Centrocampisti offrono una resistenza aggiuntiva nel centrocampo, mentre l’Incontrista fornisce ulteriore pressione nella zona difensiva del campo, creando caos nelle transizioni. Se anche questa fase viene superata, i Tre difensori centrali rappresentano l’ultima linea di difesa.
Con le istruzioni tattiche scelte, il possesso di palla non è un obiettivo prioritario. Questo si traduce in un gioco di passaggi più diretti e un ritmo più elevato, che spingono i giocatori a portare il pallone rapidamente in attacco. La linea di ingaggio alta risulta particolarmente vantaggiosa per gli Attaccanti, poiché consente loro di iniziare il pressing già in una posizione avanzata sul campo.
Un aspetto fondamentale è che nessuno dei ruoli scelti è specificamente un regista, né tanto meno un ruolo focalizzato sull’attacco. Gli Attaccanti possono essere l’eccezione, ma anche in questo caso, uno dei due è incaricato di svolgere un compito difensivo. La domanda che sorge quindi è: come garantire una minaccia offensiva sufficiente? La risposta risiede nel terzo elemento del sistema, che riguarda la fase offensiva.
LA MENTALITA’
La mentalità è uno degli elementi fondamentali della tattica di una squadra, poiché definisce l’atteggiamento complessivo di ogni giocatore durante la partita. La mentalità generale, che viene applicata a tutta la squadra, influenza il comportamento dei giocatori, determinando il loro approccio in fase difensiva, offensiva e nelle transizioni. Ogni ruolo del giocatore, però, ha una mentalità individuale che può essere diversa rispetto a quella di squadra e che può essere adattata in base alle esigenze della tattica.
Per esempio, se la mentalità della squadra è impostata su “Equilibrata”, ciò significa che la squadra avrà un atteggiamento equilibrato, evitando di essere troppo offensiva o difensiva. Tuttavia, ogni ruolo specifico, come quello di un Centrocampista, avrà una mentalità individuale che può essere ugualmente “Equilibrata”, ma può essere modificata in base alla posizione o al compito che il giocatore deve svolgere in campo.
Nel caso si voglia adottare una mentalità più offensiva, ad esempio per sfruttare una fase di transizione rapida o una posizione vantaggiosa, è possibile passare a una mentalità di attacco. Con questa mentalità, i giocatori saranno più inclinati a prendere rischi, spingendo in avanti, aumentando il ritmo di gioco e cercando di creare occasioni più rapidamente.
In sintesi, la mentalità di squadra definisce il comportamento collettivo, mentre la mentalità individuale di ciascun ruolo consente di affinare l’approccio strategico di un singolo giocatore, in modo da ottimizzare l’efficacia del sistema di gioco scelto.
CONCLUSIONE
In conclusione, è importante sottolineare che questa tattica è altamente personalizzabile e adattabile alle necessità della squadra. È possibile modificarla facilmente per creare un sistema più incentrato sul possesso palla, anziché sul passaggio diretto, come nel nostro esempio. Non è necessario seguire alla lettera la formazione proposta, poiché i principi tattici discussi sono applicabili a diverse configurazioni di squadra. Inoltre, è possibile arricchire la tattica aggiungendo istruzioni individuali per i giocatori avversari, personalizzando così le trappole di pressione in base alle situazioni di gioco.
L’obiettivo è quello di dimostrare che ogni ruolo in Football Manager può essere efficace se utilizzato correttamente, e che non esiste un ruolo “migliore” in assoluto.
Inoltre, l’intento di questo approccio è far comprendere che il pressing può essere modulato e costruito su misura per ogni squadra, senza la necessità di esagerare con istruzioni complesse come il pressing costante, il contropressing o mentalità troppo ultra offensive. La chiave sta nel trovare l’equilibrio giusto per la propria squadra, senza ricorrere a soluzioni estreme.
Un altro aspetto fondamentale è che, per valutare sempre al meglio la tattica, i movimenti e il comportamento della squadra in campo, è importante evitare di dare istruzioni aggiuntive ai singoli giocatori o eccessive istruzioni di squadra. Più si gioca utilizzando le impostazioni predefinite e meno si interviene con aggiustamenti, più si ha la possibilità di comprendere a fondo i ruoli e le caratteristiche dei giocatori, riuscendo così a calibrare al meglio la tattica in base alle reali necessità della squadra.






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