IL CAMPIONATO PRENDE FORMA: TRA CERTEZZE, SORPRESE E CHI RESTA INDIETRO

Due giornate non fanno una stagione, ma iniziano a tracciarne i contorni. Se la prima giornata era un sipario che si alzava, la seconda è la scena in cui i personaggi cominciano a rivelarsi davvero. E tra chi prosegue sicuro per la propria strada, chi sorprende e chi invece inciampa, il campionato inizia già a raccontare una storia fatta di conferme e interrogativi.

Là davanti, come da copione, Celtic e Rangers non fanno sconti. Due vittorie in due partite, la consapevolezza di chi sa di essere più forte e la capacità di farlo pesare sul campo. Il Celtic è la solita macchina da gol, i Rangers rispondono con solidità e pragmatismo. Niente di nuovo, almeno per ora. Ma stavolta, accanto a loro, ci sono due nomi che non erano necessariamente attesi così in alto.

Gli Hearts e il Dundee guardano tutti dall’alto, e lo fanno con pieno merito. Due vittorie su due, non semplici colpi di fortuna, ma prestazioni convincenti, concrete. Gli Hearts si confermano squadra solida, capace di aspettare il momento giusto per colpire senza mai perdere il controllo della partita. Il Dundee, invece, continua a sorprendere per autorità e personalità: una squadra che gioca con sicurezza, che non si accontenta di difendersi, ma che prova a imporre il proprio calcio. Che sia solo l’entusiasmo delle prime giornate o qualcosa di più concreto, sarà il tempo a dirlo. Ma intanto, i numeri parlano chiaro: dopo due turni, sono loro a tenere il passo delle due corazzate.

Dietro, il vero tema è l’equilibrio. Tante squadre che si guardano negli occhi senza riuscire a staccarsi, partite che si decidono sui dettagli, posizioni di classifica che cambiano al minimo errore. Un gruppo compatto, pronto a sgretolarsi alla prima accelerazione di chi saprà trovare continuità.

Chi invece ha già qualcosa da inseguire sono l’Hibernian, il Kilmarnock e il Livingston. Per le prime due, il problema sembra essere la mancanza di ritmo: l’Hibernian dà l’impressione di essere ancora in fase di rodaggio, mentre il Kilmarnock non riesce a dare continuità al proprio gioco. Nulla di irreparabile, ma restare troppo a lungo in questa zona della classifica potrebbe complicare i piani. Il Livingston, invece, è già in difficoltà. Due giornate sono poche per trarre conclusioni, ma la squadra sembra soffrire più del previsto. Se il trend non cambia in fretta, il rischio è quello di trovarsi invischiati in una stagione più complicata del previsto.

E ora, arriva il primo vero bivio della stagione. Nel prossimo turno, Hearts e Dundee si sfideranno faccia a faccia. Il test non sarà fondamentale per la classifica, ma sarà importante per capire fino a che punto queste due squadre possano davvero inserirsi nella lotta ai vertici. Da un lato, sarà una sfida interessante tra due formazioni che hanno iniziato a sognare. Dall’altro, potrebbe rivelarsi un assist perfetto per Celtic e Rangers, che osservano dall’alto con la possibilità concreta di approfittarne per allungare il passo.

Il campionato, insomma, ha iniziato a prendere forma. Davanti, quattro squadre che corrono, dietro un gruppo che ancora si studia, e qualcuno che deve già inseguire. La sensazione è che quest’anno possa esserci più di un protagonista, più di una storia da raccontare. E se è vero che due giornate non bastano per dare verdetti, bastano però per accendere la curiosità: chi continuerà a correre? Chi si staccherà? Chi troverà la forza per risalire?

Il viaggio è appena cominciato, e le risposte arriveranno presto.

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