Un errore comune, sia nel mondo reale che in Football Manager, è non prestare sufficiente attenzione alle esigenze specifiche di un singolo individuo, che sia un atleta o un calciatore. Per spiegare meglio il concetto, facciamo un esempio pratico.

Immaginiamo di iscriverci in palestra: il primo passo è parlare con l’istruttore, che analizza la nostra forma fisica e ci propone un obiettivo personalizzato, ad esempio rinforzare spalle e braccia. Fin qui tutto chiaro. L’istruttore prepara quindi un programma di allenamento, ad esempio settimanale o mensile, con esercizi mirati al raggiungimento dell’obiettivo. Tuttavia, quando iniziamo a seguire il piano, notiamo che le sedute prevedono lunedì squat, mercoledì cyclette e venerdì tapis roulant. Tutti esercizi utili e validi, ma nessuno di questi lavora su spalle e braccia, ossia sul nostro obiettivo iniziale. Il risultato? Obiettivo mancato e una certa frustrazione nei confronti dell’istruttore.

Nell’immagine vediamo un esempio di come impostare un obiettivo di allenamento per un singolo giocatore in Football Manager, basandoci sul suo ruolo in campo. Sono evidenziate le skills principali da allenare, specifiche per quel ruolo, a cui abbiamo aggiunto un focus individuale sulla Rapidità. Questo focus aggiunge ulteriori abilità da sviluppare, come Accelerazione e Velocità, che si sommano a quelle già previste per il ruolo.

Tuttavia, il punto cruciale è che, sebbene l’obiettivo e il focus siano stati impostati correttamente, il risultato dipenderà dalla coerenza tra questi e le sedute di allenamento settimanali. Se nella programmazione settimanale mancano esercizi che lavorano effettivamente su Accelerazione e Velocità, il focus individuale risulterà inefficace e il giocatore non vedrà miglioramenti.

Questo esempio sottolinea l’importanza di curare non solo la definizione degli obiettivi, ma anche la pianificazione degli allenamenti in modo che siano realmente utili al miglioramento delle abilità richieste.

Spesso si legge nei forum di utenti che si lamentano di cali di condizione fisica o di malumori da parte dei giocatori, attribuendoli erroneamente a un bug. In realtà, il problema spesso risiede nella mancata coerenza tra ciò che il giocatore richiede e il lavoro che impostiamo per lui.

Per impostare una settimana di allenamento efficace, è fondamentale partire da un’analisi approfondita di quali skills devono essere allenate per ogni singolo giocatore, in base al suo ruolo, alle sue caratteristiche e agli obiettivi che vogliamo raggiungere. Una volta identificate queste abilità, è necessario assicurarsi che le sedute pianificate lavorino su tutte le skills previste, incluse quelle aggiunte tramite eventuali focus individuali.

Questo significa che la programmazione degli allenamenti settimanali deve essere coerente e bilanciata, considerando:

  • Gli obiettivi generali della squadra.
  • Gli obiettivi specifici dei singoli giocatori.
  • La presenza di sedute che coprano tutte le abilità richieste.

L’errore più comune è impostare obiettivi o focus individuali senza poi adattare le sedute di allenamento di squadra per includere esercizi mirati a quelle skills. È come pianificare una dieta per dimagrire e poi mangiare solo dolci: l’obiettivo rimane un desiderio, non un risultato.

In conclusione, per ottenere il massimo dagli allenamenti in Football Manager, è essenziale mantenere coerenza tra gli obiettivi prefissati e la pianificazione pratica delle sedute, garantendo che ogni abilità importante venga effettivamente allenata.

 

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